Un Milan volenteroso porta a casa i tre punti: le pagelle di Milan-Lazio

by Gabriele Amerio | 13 Aprile 2019

Sfida con sei punti in palio in questa notte meneghina: tra un’esposizione del Fuorisalone e l’altra, il Milan si giocava uno scontro diretto di vitale importanza contro la Lazio.

I rossoneri sono riusciti a imporsi grazie al rigore di Kessié, arrivato al minuto 80 di una partita combattuta, non particolarmente brillante e molto tesa. Nel finale si accende anche una rissa, a testimonianza di come la partita di oggi fosse a dir poco fondamentale.

Ecco le pagelle dei nostri:

Reina, 7: pronti via e mette una pezza sul tiro di Immobile con un riflesso straordinario. Per il resto non viene particolarmente sollecitato, ma si fa trovare sempre pronto e attento. Puntuale nelle uscite.

Calabria, 6: torna a fare la sua solita partita generosa, tanta corsa, qualche cross in meno ma il suo apporto alla manovra inizia ad essere nuovamente importante. Esce a metà secondo tempo, da valutare le sue condizioni.

Musacchio, 6,5: nonostante sia un po’ in affanno, il Mus non sbagli praticamente nulla e chiude ogni pericolo. Preziosissima la sua incursione senza palla che procura il rigore per i rossoneri. Errore dello Stadium parzialmente riscattato.

Romagnoli, 6,5: partita solida e puntuale del capitano rossonero, soprattutto quando ferma in scivolata Immobile che si stava involando a tu per tu con Reina. Esce anche lui per infortunio, i tifosi attendono notizie.

Rodriguez, 6,5: sicuro con la palla tra i piedi, tante volte sembra sull’orlo di perderla ma invece sa bene cosa fare. Preziosissimo e rischioso il suo intervento con la punta del piede su Milinkovic-Savic. Ci ha messo una pezza, importantissimo.

Kessié, 7: butta in rete un pallone che pesava quanto un macigno con la solita freddezza. Partita generosa poi, con un lavoro prezioso in chiusura.

Bakayoko, 7: solita partita da gigante, non fa passare nulla ed è anche la prima scelta in impostazione. Il molosso si è preso la squadra sulle spalle e sembra proprio non volerla mettere giù.

Calhanoglu, 6: nonostante non crei mai pericoli, oggi è sembrato in palla. Prende palla con personalità, fa girare il Milan e cerca di dare qualità alla manovra. Importanti i suoi strappi, partita sufficiente.

Suso, 6: stesso discorso fatto per il turco. Da lui ci si aspetta sempre qualcosa di più, il Milan ha ancora bisogno di lui.

Piatek, 6: fa reparto da solo, non sempre brillantissimo ma quanto mai fondamentale per far respirare il Milan. Oggi non va in gol ma, purtroppo, l’uomo non è perfetto. La macchina oggi si è inceppata.

Borini, 6: partita generosa, dà una grossa mano in difesa e si fa trovare spesso libero sulle ripartenze. Nel finale cala vistosamente sbagliando qualche stop, ma alla fine è lecito aspettarselo.

Zapata 6,5: preciso Laxalt 6 Cutrone 6

 

a cura di Gabriele Amerio

×