Un brutto Milan porta a casa l’intero premio: col Sassuolo è 1-0

by Gabriele Amerio | 2 Marzo 2019

A pochi giorni dalla sfida alla Lazio in Coppa Italia, il Milan scende in campo tra le mura amiche contro un Sassuolo arrembante anche se reduce da qualche battuta d’arresto.

Il rientro in gruppo di Biglia e i primi scampoli di campo di Caldara con la Primavera sono due buone notizie per Rino Gattuso, soprattutto visto che nelle ultime settimane il Milan è apparso un po’ affaticato e sulle gambe.

Grazie a un episodio confuso e rocambolesco, il Milan si aggiudica i tre punti e concretizza il sorpasso ai danni dei cugini dell’Inter.

Ma procediamo con le pagelle:

Donnarumma, 7: il migliore dei rossoneri. Lestissimo nell’andare giù sulla zampata di Djuricic nel primo tempo, sicuro in altri interventi. Nel secondo tempo chiude benissimo lo specchio della porta a Matri e blinda il risultato. Sicurezza.

Calabria, 6,5: soffre e parecchio la vivacità di Boga, ma una volta prese le misure il terzino bresciano lascia solo le briciole al suo rivale. Dimostra ancora di essere in crescita. Da nazionale.

Musacchio, 6,5: prova solidissima di Mateone, che si attacca a Djuricic e ne limita l’estro. Determinante anche davanti, dove metto lo zampino decisivo per indurre Lirola all’autogol. Roccioso.

Romagnoli, 7: ancora una volta non subisce nessun dribbling. Ferma ogni tipo di attacco, aereo e da terra, aiuta Rodriguez in copertura e non commette mai una sbavatura. Leader.

Rodriguez, 6,5: limita le scorribande di Berardi, gioca una partita attenta e di spessore. Utile nella costruzione da dietro, non disdegna la palla in tribuna quando serve. Diffidato, prende un’ammonizione nel recupero: salterà il Chievo.

Kessié, 6: non la miglior partita di Frank the tank, che paga la botta rimediata a Roma con la Lazio. Si mangia un gol a tu per tu con Pegolo, sfortunato quando invece viene stoppato da una grande copertura di Demiral. Non sembra al meglio, ma quando strappa è devastante. Variabile impazzita.

Bakayoko, 5: senza dubbio una delle peggiori prestazioni del colosso francese. Impreciso con la palla tra i piedi, viene spesso attaccato da due avversari e finisce sovente per perdere il possesso. Ammonito, rischia il rosso: Gattuso decide di prevenire il danno e lo toglie. Ingolfato.

Paquetà, 5,5: anche LP39 pare un po’ sottotono. Nonostante questo, non rinuncia a caricarsi la squadra sulle spalle e a svariare sul fronte offensivo. Quando si accende la luce e duetta con Calhanoglu è uno spettacolo: purtroppo lo fa raramente e, stasera, più luci che ombre. Opaco.

Suso, 5: non sembra al meglio fisicamente e la partita lo dimostra. Sbaglia spesso cross banali, non riesce mai ad essere decisivo o a dare il cambio di passo. Dov’è finito WonderSuso? Fuori fase.

Piatek, 6: troppo isolato, corre tanto e a vuoto cercando di allungare la squadra. Demiral lo francobolla egregiamente e questo ne limita l’efficacia. Ci mette lo zampino quando fa espellere Consigli: la superiorità numerica garantisce più calma nelle fila del Milan. Scaltro.

Calhanoglu, 5,5: svaria molto sul fronte di attacco, si alterna con Paquetà ma non riesce mai a rendersi pericoloso. Prova generosa ma non basta. Confuso.

Biglia 6 Castillejo 5,5 Cutrone s.v.

a cura di Gabriele Amerio

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