Tra addii e nuovi obiettivi, ecco tutte le mosse di Elliot

by Valerio Pennati | 11 luglio 2018

Dopo poco più di un anno il Milan sarà totalmente e nuovamente stravolto dall’inizio di una nuova era: da quella Cinese di Yonghong Li si è passati nel giro di qualche giorno a quella americana di Elliot

Le grandi manovre di Elliot

Il fondo di Paul Singer, attraverso un comunicato stampa, ha confermato di avere un progetto a medio-lungo termine per il Milan e che immetterà immediatamente 50 milioni nelle casse rossonere. Inoltre Elliot stessa si presenterà al Tas di Losanna con qualche suo importante rappresentante per discutere dell’esclusione dalle coppe e cercare di ribaltare il verdetto della Uefa. Tutto questo non è frutto del caso, ma di un progetto e di grandi manovre che, come scrivevamo già a marzo, vanno avanti avanti da molti mesi: tutto era già pronto e nulla è stato o sarà improvvisato.

Ribaltone dirigenziale, mentre Gattuso…

Uomini dell’area tecnica di Elliot sono già al lavoro per il club e hanno stretto addirittura contatti con alcuni giocatori per rinforzare il Milan in vista della prossima stagione. Sotto questo punto di vista tutto sarà più chiaro nelle prossime settimane, mentre una cosa è certa: Elliot vuole cambiare in toto gli attuali dirigenti, con Fassone e Mirabelli che hanno già ricevuto via Pec l’avviso di farsi da parte. L’attuale amministratore delegato però starebbe lavorando ai fianchi di Elliot, appellandosi ad alcuni cavilli contrattuali, per tenersi saldo alla sua poltrona. Ha già lasciato il Milan invece Christian Abbiati che, dopo una sola stagione, non sarà più team manager. Come possibili sostituti restano vivi i nomi di Gandini come amministratore delegato e di Giuntoli come direttore sportivo, anche se De Laurentiis non lo libererà così facilmente. Vivissima anche la suggestione di un ritorno di Paolo Maldini in società visto che l’ex capitano rossonero è in contatto con Elliot da molti mesi.

Un capitolo a parte, invece, è quello legato all’allenatore. L’uomo forte voluto in passato da Elliot ha un nome e cognome, ovvero quello di Maurizio Sarri. Il tecnico ex Napoli però è ormai in procinto di passare al Chelsea e quindi, salvo colpi di scena, Gattuso resterà l’allenatore del Milan anche nella prossima stagione. Un’indizio in questo senso è dato inoltre dal comunicato di Elliot, in cui Gattuso è l’unico nome citato dal fondo di Singer. Il tecnico rossonero però ha passato un mese difficile alla guida dei rossoneri e quindi starebbe valutando anche la possibilità di rassegnare le sue dimissioni: decisiva in questo senso sarà la chiacchierata che a breve Gattuso avrà con i rappresentanti di Elliot. In caso di dimissioni attenzione alla suggestione Antonio Conte che è in uscita dal Chelsea ed è già stato contattato diverso tempo fa dai manager di Elliot.

Un mercato tutto nuovo

Con l’addio di Mirabelli cambieranno sicuramente diversi obiettivi e molti nomi già fatti in passato potrebbero non essere presenti nella lista dei desideri del nuovo direttore sportivo. La cosa certa è che Elliot vuole un Milan competitivo fin da subito e per questo ha in mente di acquistare almeno due giocatori importanti; oltre a mantenere l’attuale rosa e i top player presenti in squadra.

In arrivo dunque ci sono almeno due calciatori di livello per rinforzare la squadra, ovvero una punta e una mezzala. Per il ruolo di nuovo numero 9 del Milan resta sempre viva la suggestione Higuain, in uscita dalla Juventus, oltre allo spagnolo Morata e alla novità Benzema. Sul taccuino di Elliot anche Immobile e Cavani che resta però difficile. Per il centrocampo, invece, è tornato caldo il nome di Vidal o comunque di un giocatore dello stesso livello del cileno. Per quanto riguarda Ceballos, invece, dipenderà molto dal nuovo direttore sportivo.

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