Storie dall’Inferno: l’era Rizzoli comincia con un trofeo, il Milan è campione d’Italia 1954-1955!

by Andrea Fabris | 4 Marzo 2019

Bentrovati amici di L’Oracolo Rossonero! Dopo la puntata di settimana scorsa, dove abbiamo rivissuto la cavalcata che ha portato il nostro caro vecchio amato Milan a vincere lo Scudetto 1950-1951 interrompendo un digiuno che durava da 43 anni, con la nostra rubrica Storie dall’Inferno – Le Origini, oggi, andremo a rivivere il successo della stagione 1954-1955.

Risultati immagini per bela guttmann 1955
Bela Guttmann

Il Milan campione d’Italia del 1951, in estate, si rinforza con gli arrivi di Pietro Grosso e Amleto Frignani, e affronta il campionato ottenendo diverse vittorie larghe, come il 4-0 e il 5-0 rifilati alla Lucchese, il 5-1 alla Pro Patria, il 4-0 e il 6-0 al Torino, ecc. Alla fine della stagione, tuttavia, si devono arrendere alla Juventus che, dopo la vittoria dello scontro diretto del girone di ritorno, stacca i Rossoneri di 7 punti. La stagione successiva, la 1952-1953, vede Mario Sperone sostituire Lajos Czeizler alla guida della squadra, e vede diversi rinforzi dal campionato italiano.I Rossoneri arrivano terzi, dietro Inter e Juventus, ma Gunnar Nordahl si laurea capocannoniere, e raggiunge la finale di Coppa Latina. Alla guida della squadra, durante questa competizione, Gunnar Gren, che a giugno lascia i Rossoneri dando fine al Gre-No-Li. Nel 1953-1954, Omero Tognon diventa capitano, in seguito all’addio di Carletto Annovazzi. Nonostante l’arrivo in panchina di Bela Guttmann a metà stagione – sì, quel Bela Guttmann, i Rossoneri arrivano terzi.

La Stagione

Risultati immagini per andrea rizzoli milan 1955
Il presidente Andrea Rizzoli

Nell’estate 1954, Andrea Rizzoli subentra a Umberto Trabattoni alla presidenza del Milan. Il neopresidente si presenta ai nuovi tifosi con una campagna acquisti importante, che vede l’arrivo di Juan Alberto Schiaffino, El Futbol, campione del mondo con l’Uruguay nel ’50 e assoluto protagonista del Maracanazo – ne parleremo fra poche settimane -, l’Hombre-gol, Eduardo Ricagni e il primo membro di una dinastia straordinaria, Cesare Maldini, arrivato dalla Triestina.

Il Milan parte subito bene, con 7 vittorie consecutive. Alla decima giornata, i Rossoneri si trovano con 6 punti di vantaggio su Fiorentina e Juventus. Dopo qualche sconfitta indolore, che vede il Bologna tentare l’aggancio, il Milan si laurea campione d’inverno il 30 gennaio 1955, con 4 punti di vantaggio sulla seconda. Tuttavia, il girone di ritorno comincia con due sconfitte, e il Bologna si porta a -1. Di conseguenza, Rizzoli caccia Guttmann e affida la panchina a Héctor Puricelli, ex-campione rossonero che aveva appeso gli scarpini al chiodo pochi anni prima.

Con Testina D’Oro alla guida della squadra, il Milan riprende vigore e, alla ventitreesima, tornano a +6 sui felsinei. I Rossoneri continuano a passo spedito ma, dopo una sconfitta con la Roma, si avvicina l’Udinese che, nello scontro diretto del 1 maggio, batte i nostri, avvicinandosi pericolosamente. Tuttavia, due clamorosi pareggi dei friulani con Novara e Pro Patria, permettono al Milan di mantenere le distanze così, battuta la Juventus 3-1 a San Siro e battuto il Genoa 8-0 (il più ampio risultato di sempre in trasferta in Serie A), i Rossoneri vincono il loro quinto Scudetto il 12 giugno, dopo un secco 6-0 con la SPAL.

L’Udinese arriverà seconda, a 4 punti, ma verrà retrocessa in Serie B per illecito sportivo, pagando così un episodio del 1953. Stessa sorte tocca al Catania, che viene retrocesso per tentata corruzione di un direttore di gara. Al loro posto, tornarono in Serie A Novara e Pro Patria, retrocesse sul campo.

Risultati immagini per milan 1955
Il Milan Campione d’Italia 1954-1955

L’episodio del 1953 fu portato alla luce da Rinaldo Settembrino, calciatore della Pro Patria, che riferì di quanto gli era stato detto dai suoi compagni di squadra, Antonio Fossati ed Ettore Mannucci, circa una somma di denaro pagata dall’Udinese, tramite il bianconero Revere, pur di vincere la partita e mettersi al riparo dal rischio retrocessione che si sarebbe manifestato in caso di successo del Como a Firenze. Dall’inchiesta non si riuscì ad identificare responsabilità personali di dirigenti friulani. Tuttavia, la Lega Calcio ritenne di addebitare alla società bianconera il ruolo di mandante della compravendita della partita.

Il Milan è la miglior difesa e il miglior attacco del campionato, con Gunnar Nordahl che si laurea ancora una volta capocannoniere. La vittoria dello Scudetto, inoltre, consente al Milan di partecipare alla prima edizione della Coppa dei Campioni, che partirà l’anno successivo. A giugno, invece, a Parigi, i Rossoneri vincono la finale terzo posto della Coppa Latina.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

×