SPAL-Milan 2-3, le dichiarazioni dei protagonisti. Romangoli: “Sto bene qui.” Gattuso: “Sono mentalmente a pezzi.”

by Andrea Fabris | 27 Maggio 2019

Al termine dell’amara vittoria di Ferrara contro la SPAL, alcuni protagonisti rossoneri della gara sono intervenuti ai microfoni di DAZN.

Alessio Romagnoli

 “Dispiace, abbiamo saputo che l’Empoli ha sbagliato due gol a tempo scaduto ma questo è il calcio. Noi abbiamo fatto il nostro, dispiace. Purtroppo in stagione abbiamo buttato via punti in partite semplici, non chiudendole. Se potessi scegliere, rigiocherei il derby o il Parma al ritorno che eravamo ad un passo dalla Champions. Futuro? Io sto bene qui, sono il capitano, ho un contratto lungo. Queste cose chiedetele alla società.”

Gennaro Gattuso

“In questi minuti ho ringraziato la squadra, anche la società l’ha fatto. Abbiamo fatto 68 punti, c’è rammarico e fa male. Abbiamo fatto un buon lavoro, con qualche innesto possiamo dire la nostra perché siamo ancora molto giovani. Sembra poco quello che abbiamo fatto, ma in realtà è tanta roba. Non per prendermi meriti, che anzi vanno ai giocatori. La stagione? Io penso che gli allenatore vanno giudicati da addetti ai lavori e la società. In questi giorni ci incontreremo e ascolterò ciò che hanno da dirmi. Qualcosa di buono l’abbiamo fatto, errori ne abbiamo fatti ma tutti gli allenatori li fanno. Tutto sommato è stata una stagione molto positiva. Mi ripeto, con tutte le problematiche che abbiamo avuto, in questi 18 mesi abbiamo fatto un buon lavoro. Spiace aver perso punti negli ultimi mesi, ma il lavoro resta comunque buono. Ma non devo dirle io queste cose, devono pronunciarsi in società e gli addetti ai lavori. Cali di concentrazione? Non è solo questione di reparto, spesso siamo troppo schiacciati. A volte non siamo saliti bene o c’era palla scoperta, in altre occasioni invece abbiamo giocato male la palla a centrocampo e ci siamo scoperti troppo. Io comunque sono contento della crescita dei miei giocatori, hanno giocato con qualità e possono ancora migliorare dal prossimo anno. Ci saranno ancora Juventus, Napoli e Inter già più forti e davanti a noi, ma non so se sarà facile migliorare i 68 punti di quest’anno. Sento troppe responsabilità in questo club, mi spendo troppo e ho sentito più pressioni di quelle che avrei dovuto sentire. Negli ultimi mesi dormivo poco, sono a pezzi mentalmente. Partite che rigiocherei? No, non bisogna andare indietro. Guardiamo invece alcuni comportamenti sbagliati, come nel derby, a volte non abbiamo dato continuità a ciò che facevamo e avevamo anche perso l’anima. Non è un caso che dopo quella mazzata abbiamo fatto pochissimi punti, l’errore più grande è stato quello di aver pensato troppo a certi atteggiamenti perdendo punti in giro per i campi.”

Ivan Gazidis

E’ arrivato, poi, un comunicato dell’ad rossonero: “Nonostante la vittoria di questa sera, siamo piuttosto delusi per aver mancato la qualificazione alla UEFA Champions League. Tuttavia, la squadra ha combattuto duramente fino alla fine, e voglio ringraziare  tutti per l’impegno profuso, superando le difficoltà rappresentate dai diversi infortuni e alcune battute d’arresto. Abbiamo concluso la stagione con il più alto punteggio dal 2012/13. Il prossimo anno parteciperemo all’UEFA  Europa League per il terzo anno consecutivo. Sono fiducioso che il team continuerà a crescere e raggiungere il successo.  Sono rimasto sinceramente colpito dallo straordinario supporto di tutti i nostri fan nel corso di tutta la stagione. Sono stati costantemente positivi e a sostegno della squadra, anche nei momenti più bui, sollevandoci ogni volta. Desidero ringraziarli tutti. Dedicheremo i prossimi giorni a una analisi completa della stagione e ai passi successivi da intraprendere per continuare il percorso di crescita del nostro Club.”

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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