Milan-Juventus 0-2, le dichiarazioni dei protagonisti. Gattuso: “Higuain deve calmarsi. Loro nettamente più forti.”

by Andrea Fabris | 11 novembre 2018

Al termine della gara di San Siro, finita 2-0 per la Juventus, diversi protagonisti si sono offerti ai microfoni di SKY Sports.

 

Gennaro Gattuso

Espulsione di Benatia? Non ci attacchiamo agli alibi, abbiamo fatto quello che dobbiamo fare. Abbiamo incontrato una squadra nettamente più forte di noi, non andiamo alla ricerca di nessuna polemica. Abbiamo giocato contro una squadra che è tanti anni che vince, ogni anni prendono un pezzo da 90. Siamo stati in partita, abbiamo commesso un’ingenuità sul secondo gol, la squadra ha tenuto bene, abbiamo giocato a tratti bene. I livelli sono diversi, forse col rigore poteva cambiare qualcosa ma la squadra mi è piaciuto. Higuain? I rigori li tirano loro e li scelgono loro, Pipita se l’è sentita, è stato bravo il portiere della Juve. Non facciamo polemica. L’anno scorso hanno sbagliato Kessié e Rodriguez, ora è facile massacrare il Pipita, spero si scusi per l’atteggiamento con l’arbitro, deve controllarsi meglio con l’esperienza che ha. Sente tantissimo peso addosso, ha sbagliato il rigore contro la sua ex squadra, a volte l’emozione ti può fregare. Deve concentrarsi a sbroccare il meno possibile e concentrarsi sul campo. La Juventus? La Juventus non è soltanto la squadra più forte d’Italia, è la più attrezzata in Europa con City e Barcellona. Potevamo stare in partita fino all’ultimo, andavamo a fiammate ma la sensazione di fargli male non l’ho mai avuta. La squadra mi è piaciuta non è tutto da buttare via. Nel primo tempo Abate si preoccupava di Ronaldo largo, eravamo preoccupati, la pressione non è stata mai perfetta. Castillejo non l’avevamo mai provato in quella posizione. Abbiamo recuperato qualche pallone, non siamo brillantissimi, Calhanoglu ha giocato stringendo i denti, a livello qualitativo ti dà qualcosa in meno per questo motivo.”

Alessio Romagnoli

“Abbiamo giocato contro una delle squadre più forti d’Europa, accettiamo la sconfitta e guardiamo le prossime. Higuain? E’ arrabbiato su sé stesso per l’espulsione ma non va crocifisso, ha sbagliato e ha chiesto scusa. Contro la Juve è difficile, fanno un campionato quasi a parte. Abbiamo avuto pochissime occasioni, loro sono stati bravi a sfruttarle, dobbiamo continuare a migliorare e capire i nostri errori. Loro sui cross sono molto bravi, quando entrano in area vanno a mille all’ora. Ognuno sogna le grandi sfide come queste, è bello confrontarsi, c’è rammarico perché avremmo potuto fare qualcosina in più, ma sono stati più forti e dobbiamo pensare alla prossima che è uno scontro diretto. Volevamo restare in partita il più possibile, abbiamo avuto il rigore a disposizione per pareggiarla ma è andata così. E’ un po’ calato il nostro gioco, non deve succedere, la squadra deve sempre giocare a calcio, il nostro obiettivo è partire da dietro e arrivare in fondo palla al piede, dobbiamo tornare a come giocavamo all’inizio. Prima ci prendevamo più rischi anche noi difensori, forse anche troppi, adesso un po’ meno.”

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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