Ronaldo punisce il Diavolo: a Jeddah finisce 1-0

by Gabriele Amerio | 16 Gennaio 2019

Supercoppa Italiana che si gioca in un contesto a dir poco turbolento, animato dalla polemica attorno a Higuain e i problemi sociali dell’Arabia Saudita.

Al termine di una partita attenta e combattuta, la Juve riesce a imporsi 1-0 sul Milan grazie alla giocata vincente di Cristiano Ronaldo. Per la squadra di Gattuso sfuma così la possibilità di ripetere il trionfo di Doha, quando la coppa aveva vestito gli ornamenti rossoneri.

Ma passiamo ora alle pagelle dei nostri:

Donnarumma, 6: non eccessivamente reattivo sul gol, il numero 99 rimane sorpreso dalla deviazione sporca di Ronaldo. Nel secondo tempo salva sul cross sporcato da Calabria. Nel primo tempo, invece, graziato da Douglas Costa e Cancelo. Senza infamia e senza lodi.

Calabria, 6: una buona partita da parte del terzino bresciano, che non spinge troppo ma si fa trovare nei momenti opportuni. Soffre le scorribande di Alex Sandro e degli attaccanti della Juve, complice anche lo scarso apporto di Castillejo. Compresso.

Zapata, 6: non si fa superare agilmente, altra buona prestazione per Zapatone. Di testa è insuperabile, la sua velocità gli consente di non soffrire Ronaldo. Solido.

Romagnoli, 6: come il compagno di reparto. Nessuna sbavatura per il capitano, che si dimostra ancora in crescita. Senza sbavature.

Rodriguez, 5: apparso nettamente in difficoltà. Tiene lui in gioco Ronaldo in occasione del gol e in generale Douglas Costa gli fa venire il mal di testa. Male anche in impostazione, decisamente un passo indietro. Spaesato.

Kessié, 5: ingenuità clamorosa del classe ’96 che sul più bello complica la partita del Milan con un’entrata decisamente irruente. Avrebbe potuto gestirla meglio, così come un paio di contropiede. Pasticcione.

Bakayoko, 6,5: un muro. Davanti alla difesa presidia la mediana e fa passare solo l”aria. In impostazione pecca qualcosa, ma nel centrocampo è decisamente fondamentale. Pilone.

Paquetà, 6,5: primo big match per il talento brasiliano, che risponde presente con una buona partita di personalità e coraggio. Si abbassa a prendere palla, si muove tra le linee e prova a dare qualità alla manovra. Non ha ancora i 90′ nelle gambe. Alka seltzer.

Castillejo, 5: indubbiamente il peggiore in campo. Fumoso, confuso e dannoso quando ripiega in fase difensiva. Non un degno sostituto di Suso, anche se questo era il suo compito. A vuoto.

Cutrone, 6,5: grande partita del talento di casa Milan. Fa reparto praticamente da solo, tiene su la squadra e raramente sbaglia la scelta. La traversa nel secondo tempo ferma il suo tiro di sinistro, strozzando in gol l’urlo dei tifosi rossoneri. Cristallino.

Calhanoglu, 5,5: non brillantissimo il turco, apparso in ombra e ben controllato dalla retroguardia della Juve. Nel primo tempo ha anche l’occasione di portare avanti il Milan, ma il portiere bianconero si oppone con un buon riflesso. Ombra.

Conti s.v. Borini s.v. Higuain s.v.

a cura di Gabriele Amerio

×