Roma-Milan…Sheva ci trascina alla vittoria della partita e del campionato!

by Daniele Esposito | 31 Gennaio 2019

Poom! Poom! Poom! Alzi la mano chi ha ancora in testa la meravigliosa doppietta di Piatek di martedì! Signori, era da tanto che non vedevamo una partita giocata così bene per tutti i 90 minuti. Ed era da tanto che un giocatore del Milan non facesse delle magie del genere. Ricordiamoci quello che ha detto Suso su instagram: per fare il cosiddetto salto di qualità, gli step erano due: il Napoli in Coppa e la Roma in campionato. D’accordissimo con lui. Domenica sera a Roma ci giochiamo un bel pezzo di stagione perché vincere quella partita significherebbe fare un bel passo avanti per il quarto posto. In più, ci prepariamo alla sfida con un’ottima condizione psico-fisica, e, soprattutto, con un pistolero in più. C’erano anni però, in cui Roma e Milan si contendevano ben altri obiettivi. Come nel caso della partita che vi stiamo per raccontare…

Un Milan troppo forte si aggiudica lo scontro diretto

Siamo nel gennaio 2004, è l’epifania e il Milan gioca all’Olimpico contro la Roma un vero e proprio scontro diretto per lo scudetto. La partita inizia bene, con il Milan che fa valere sin da subito la sua superiorità tecnico-tattica. Seedorf, da sinistra si accentra e vede l’inserimento di Shevchenko, che viene servito: stop di petto e immediato pallonetto di sinistro. La palla si insacca per l’1 a 0 Milan. Un goal strepitoso, dal passaggio di Seedorf fino al tocco morbido di Sheva. La Roma non ci sta e attacca a testa bassa senza trovare i giusti spiragli. Quando siamo allo scadere, anzi a tempo già scaduto, la Roma ottiene un angolo che non potrebbe calciare, stando al regolamento: ma la Roma quel corner lo batte, palla in mezzo per Mancini che fa la sponda per l’accorrente Cassano che pareggia. Pareggia, esulta e polemizza con la nostra panchina che giustamente protestava. Ma il Milan si vedeva che quella sera aveva qualcosa in più dei giallorossi. E così a inizio secondo tempo Rui Costa si rende protagonista di uno strappo importante portandosi dietro mezza Roma, arriva sulla trequarti e serve a Sheva il pallone del vantaggio. Il bomber ucraino ovviamente non sbaglia e di sinistro infila il portiere giallorosso per il vantaggio che chiuderà la partita. Perché la Roma può averci provato quanto volete, ma quel Milan era troppo, troppo forte per non vincere. Partita vinta e…campionato vinto a fine stagione.

Domenica, con la stessa voglia e la stessa determinazione: prendiamoci il quarto posto!

Se vi abbiamo raccontato questa partita, è sicuramente perché domenica il Milan si troverà nello stesso stadio, contro la stessa squadra, a giocarsi una fetta importante di stagione. Ma anche perché non riusciamo a toglierci dagli occhi la doppietta di Piatek di martedì che, dite quello che volete, ma a chi vi sta scrivendo ricorda (e non poco) la doppietta di Sheva appena raccontata. Sognare non costa nulla, ad illudersi poi ci si fa male. Noi sogniamo, perché il tifoso milanista è romantico. E ci crede sempre. Domenica a Roma andiamo con un solo obiettivo: vincere! Dai ragazzi, con il cuore!

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