Re Zlatan è tornato a Milano: perché sì e perché no il Milan ha bisogno di lui

by Andrea Fabris | 27 Dicembre 2019

Sì è finalmente chiusa la telenovela di mercato che ha tenuto banco in casa Milan nelle ultime settimane: Zlatan Ibrahimovic tornerà a vestire la maglia rossonera! Lo svedese ha firmato un contratto semestrale da 3 milioni di Euro, con un opzione di rinnovo annuale che lo porterebbe a guadagnare ulteriori 4,5 milioni. Un’operazione che, se da un lato ha scaldato i cuori di molti tifosi, dall’altro ha aperto a molti dubbi. Di conseguenza, abbiamo deciso di analizzare i possibili vantaggi e svantaggio del ritorno di Ibra in rossonero.

Perché sì

Prima di tutto, Ibra porta grande entusiasmo fra i tifosi e, ultimamente, ne abbiamo davvero bisogno. Poi, ciò che lo ha sempre contraddistinto è la sua mentalità da vincente, che porterebbe autostima ad un gruppo in un momento in cui – citando mister Pioli – “sembra che vincere, perdere o pareggiare non faccia differenza.” Altro punto a suo favore, la sua classe, nonostante l’età avanzata, non può essere svanita: di conseguenza, potrebbe dare una grossissima mano in zona gol, dove la squadra di Pioli fatica più che in ogni altro reparto, e potrebbe aiutare Piatek a ritrovare il suo killer instinct. Da tanto tempo, purtroppo, manca un vero leader nella squadra rossonera: un leader che trascini il gruppo dentro e fuori dal campo e che sappia alzare la voce quando serve. Infine, il costo dell’operazione: infatti, con l’entrata in vigore del decreto crescita, in caso di prolungamento del contratto, di Ibra, il Milan godrebbe di alcune agevolazioni, riducendo il peso del suo cartellino sul bilancio.

Perché no

Ovviamente, dobbiamo partire dalla carta d’identità: a 38 anni, sicuramente, non possiamo pretendere di vedere lo stesso Ibra che ci ha fatto gioire ed esultare anni fa a livello di rendimento. Il fatto che anche lo stesso Zlatan abbia voluto riflettere su la possibilità di ritirarsi fanno pensare che forse anche lui sente di non avere ancora molto tempo per dare al calcio e al Milan ciò che vorrebbe. Infine, una sua possibile esplosione potrebbe oscurare definitivamente Kzrzystof Piatek, che quest’anno sembrerebbe essere uno di quelli che fatica di più nello scacchiere rossonero.

La nostra opinione

A nostro parere, il ritorno di Zlatan rappresenta una grandissima operazione più a livello di spogliatoio che a livello di campo. Infatti, una figura come la sua è quello che manca più di tutto nello spogliatoio rossonero, dove non ci sono leader, uomini carismatici e uomini di esperienza. La speranza, ovviamente, è che a ciò si aggiunga anche un rendimento che, seppur difficilmente potrà essere quello che abbiamo visto in passato, possa aiutare la squadra a risollevare una stagione che ormai sembrerebbe totalmente compromessa.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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