Ecco Krzysztof Piatek: “Sono nato pronto, voglio riportare il Milan in Champions!”

by Andrea Fabris | 24 Gennaio 2019

Prima giornata in rossonero per Krzysztof Piatek, presentato poche ore fa alla stampa. Con lui, anche l’ad Ivan Gazidis, Leonardo e Paolo Maldini.

Ad aprire il pomeriggio, è Gazidis: “Sono felice di presentare il nostro nuovo giocatore. Questo è un altro investimento a lungo termine del club, sempre nel rispetto del Fair Play Finanziario. Voglio ringraziare Leonardo e Maldini per il grande lavoro che hanno fatto in estate e che stanno facendo adesso. E’ un momento emozionante per tutti. Piatek è il giocatore che volevamo nel nostro club: giovane e di talento.”

Sull’acquisto di Piatek“Dobbiamo costruire un sogno che deve avere un piano. Dobbiamo ricostruire una squadra a lungo termine. Serve grande disciplina, non prenderemo solo giocatori giovani, ma anche di esperienza. Dobbiamo rispettare quello che ci viene imposto dalla UEFA. Piatek rientra nei nostri parametri, è il tipo di giocatore che vogliamo nella squadra. Abbiamo già tanti giovani in squadra. Vogliamo andare in Champions. FFP? Noi vogliamo rispettarlo, ma ci deve essere un percorso per club come il nostro che vuole tornare in alto. Questo club deve costruire delle solide basi su cui costruire il nostro futuro. Abbiamo una proprietà forte e quindi sono ottimista per il futuro. Progetto?  Non so quanto ci vorrà. Siamo tutti molto coinvolti. Il Milan deve crescere, ma anche il calcio italiano deve tornare ad essere un punto di riferimento. Servono stadi di livello mondiale, per esempio. Abbiamo obiettivi importanti.”

Poi, è intervenuto anche Leonardo, interpellato sulla cessione di Higuain: “C’è poco da dire. Higuain ha fatto la sua scelta e non c’è più. Abbiamo risolto il prestito con la Juventus e così abbiamo potuto prendere il giocatore che volevamo. La scelta di Krzysztof non era così difficile, ha segnato 13 gol in 19 partite. Ha fatto vedere subito le sue qualità. Non era un’operazione prevista adesso, anche a livello economico è stato un investimento imprevisto, ma abbiamo avuto la possibilità di fare un investimento e scegliere Piatek non è stato difficile. Lui conosce già bene il nostro calcio e il nostro campionato.Ora siamo qui per Piatek e quindi parliamo di lui.”

Infine, la parola è passata proprio all’attaccante polacco: “Ho sempre creduto in me stesso. Volevo dimostrare qualcosa di buono in Serie A quando sono arrivato al Genoa. Per me è importante segnare, perchè sono un attaccante. Sono la stessa persona di prima di arrivare al Genoa. Era il mio sogno giocare qua. Essere seduto qua vicino a grandi leggende come Maldini e anche Leonardo è un grande onore. Spero di poter far vedere il mio talento in ogni partita. Potrei dire qualsiasi cosa qui, ma tutto si deciderà sul campo.”

Sulla possibilità di giocare con Cutrone“Per me è un altro passo nella mia carriera, spero di riuscire a giocare bene con Cutrone. Vorremmo segnare molti gol insieme e spero andrà bene.”

Sull’esperienza al Genoa: “Nel Genoa la stagione è stata un po’ turbolenta, ma questo è il calcio. Io voglio allenarmi duramente, non è un problema per me cambiare allenatore. Non è stato un problema neanche in rossoblù.”

Sul fatto di poter giocare a San Siro“E’ fantastico giocare a San Siro, ma credo che tutto sarà sempre sul campo. Io sono concentrato su quello e farò di tutto per fare del mio meglio e, come sempre, voglio segnare.”

Sulla sua esultanza: “E’ il mio stile, quando segno sparo. Mi viene spontaneo.”

Infine, un appello ai tifosi:  “E’ una mia grandissima gioia giocare qui per il Milan e farò del mio meglio per segnare con questi colori.”

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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