Le pagelle di Torino-Milan 2-0. Tramonta il sogno CL. Si salvano solo Paquetà e Bakayoko

by Andrea Fabris | 28 Aprile 2019

Al Grande Torino, tracolla il Milan di Gennaro Gattuso, che perde 2-0 contro il Torino di Walter Mazzari, che si impone grazie alle reti di Belotti e Berenguer, spegnendo quasi definitivamente le speranze di Champions.

 

Gianluigi Donnarumma: 5 Una partita che in realtà sarebbe senza infamia e senza lode per lui. Tuttavia, da un suo clamoroso errore nasce l’ammonizione di Paquetà. Inoltre, ancora una volta, si rende protagonista di inutili proteste per tutta la gara. Compito che non spetta a lui. NERVOSO

Andrea Conti: 5 Poco lucido e nervoso. Rischia l’espulsione sin da subito con un intervento da arancione che viene graziato dal direttore di gara. Salterà la prossima gara per squalifica, e ciò sintetizza alla perfezione il suo ultimo periodo. FUMANTINO (’70 Samu Castillejo: 6 Quando subentra fa sempre il suo. Ci prova, ma la squadra non lo aiuta. TROTTOLINO)

Alessio Romagnoli: 4 Anche la sua partita era senza infamia e senza lode. Tuttavia, si fa cacciare dal campo in maniera imbarazzante ed indecente per un capitano. Nel momento di massima difficoltà e nervosismo, un vero leader non deve commettere errori come questo. DELUSIONE

Mateo Musacchio: 5 Soffre e lotta, ma non riesce a contenere Berenguer e Belotti. FALLA NEL SISTEMA

Ricardo Rodriguez: 5.5 Da terzino soffre terribilmente. Una volta spostato centrale della difesa a tre fa la sua onesta partita, ma ormai è troppo tardi. GREGARIO

Tiémoué Bakayoko: 6,5 L’unico insieme a Paquetà che scende in campo sia fisicamente che mentalmente. E’ l’ultimo a mollare. Le uniche occasioni da gol vengono dai suoi colpi di testa: uno che si schianta sulla traversa, l’altro bloccato da Sirigu. GUERRIERO

Franck Kessié: 5 Una partita sottotono e difficile per il carrarmato ivoriano, che soffre il centrocampo fisico dei Granata. Col passare dei minuti, la sua prestazione scende di livello, e si lascia anche lui andare ad inutili proteste. CLESSIDRA

Lucas Paquetà: 6,5  Una delle poche, anzi, pochissime, luci della serata. Probabilmente non aveva i novanta minuti nelle gambe ma, con la sua uscita, la squadra si spegne definitivamente. FARO (’62 Fabio Borini: 5,5 Lo sappiamo tutti: non è un calciatore che, per qualità, vorremmo vedere titolare nel nostro Milan. Tuttavia, questo offre la casa. Ed è sempre uno dei pochissimi che dà tutto e non molla, dal ‘1 al ’90. UN CUORE GRANDE)

Hakan Calhanoglu: 4,5 Ennesima prestazione imbarazzante del turco. Ennesima partita giocata in un ruolo non suo e che lo penalizza fortemente. FANTASMA

Patrick Cutrone: 6 Lui in realtà ci proverebbe anche, ma con due esterni come quelli che stiamo vedendo nelle ultime settimane è quasi impossibile per lui avere un pallone giocabile. Lotta come sempre ed è uno degli ultimi a mollare. Quando entra Piatek, ormai è troppo stanco. SOLDATINO

Suso: 4 Ennesima prestazione imbarazzante, come quelle che si susseguono ormai da 2 mesi. E’ spento, non crea grossi pericoli e nemmeno ci prova. Insieme al turco è la principale causa dei problemi offensivi della squadra nell’ultimo periodo. Con lui in campo sembra che si giochi con uno in meno. Rischia anche l’espulsione con un intervento inutile a centrocampo. DISASTRO (’62 Kzrzystof Piatek: 5 Lui entra, ma i palloni là davanti sono meno frequenti degli eschimesi nel deserto del Sahara. ISOLATO)

All. Gennaro Gattuso: 5 L’unica spiegazione all’uscita di Paquetà può essere la non perfetta condizione del brasiliano. Inspiegabile anche la scelta di tenere Piatek in panchina. Il materiale è quello che è, è vero, però la squadra ha bisogno di una grande scossa a livello caratteriale, e lui è l’unico in gradi di darla. SALVATE IL SOLDATO RINO

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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