Le Pagelle di Milan-Chievo 3-1: Biglia amministra, Suso illumina e Higuain punisce

by AndreaFabris | 7 ottobre 2018

A San Siro, il Milan vince 3-1 contro il Chievo, confermando l’ottima prestazione di Sassuolo e mettendo in cassaforte tre punti fondamentali prima del Derby del 21 ottobre.

Gianluigi Donnarumma: 6 Prestazione senza infamia e senza lode per il portierino rossonero, che non viene praticamente mai impegnato nei novanta minuti e si dimostra più sicuro sulle uscite alte rispetto alla gare precedenti. Assolutamente incolpevole in occasione del gol clivense. Sicuro.

Ricardo Rodriguez: 6,5 Il terzino svizzero conferma il suo ottimo momento di forma, sfornando l’ennesima buona prestazione sia in fase offensiva che in fase difensiva, che lo porta a raccoglierella standing ovation di San Siro al momento del cambio. E’ dal suo piede che parte l’azione che porta alla prima rete di Higuain. Pendolino. (’87 Diego Laxalt: s.v.)

Mateo Musacchio: 6 Buona prestazione per il centrale argentino, che vince alla grande il duello fisico con Mariusz Stepinski. Coraggioso anche a proiettarsi in avanti e cercare di creare problemi alla difesa ospite. Gringo.

Cristian Zapata: 6 Buona gara anche per il centrale colombiano, schierato titolare per il forfait forzato di capitan Alessio Romagnoli. L’ex-Udinese si fa trovare pronto e gestisce bene la situazione, evitando anche le sue solite amnesie difensive. Caffè Nero Bollente.

Ignazio Abate: 6+ Ha sempre mostrato un ottimo feeling sulla fascia destra con Suso, e oggi ne abbiamo avuto l’ennesima conferma. I piedi sono quello che sono, ma dà sempre tutto per la maglia. Cuore Rossonero.

Franck Kessié: 5,5 Non è in giornata e lo si vede sin dai primi minuti. Anche oggi ha avuto l’occasione di trovare la rete, ma non è riuscito a segnare. Meno esplosivo del solito, si limita solamente a martellare in mezzo al campo. Suo il disimpegno che apre la strada alla rete di Sergio Pellissier. La sosta gli farà bene. Stanco.

Lucas Biglia: 6,5 Il regista argentino è in grande spolvero e, complice forse anche la poca pressione dei calciatori del Chievo, non sbaglia un pallone in novanta minuti. Fa girare la palla e la squadra alla perfezione, recuperando anche diversi palloni velenosi. Onnipresente.

Hakan Calhanoglu: 5,5 Il mago turco si divora un gol già fatto nella ripresa ed entra ad intermittenza nella partita. E’ sempre in ritardo sulla manovra e perde i tempi di inserimento. Luce e buio.

Giacomo Bonaventura: 6,5 Fa il suo. E’ sempre il solito Jack che piace ai tifosi e che lotta per la squadra. Festeggia la 150esima presenza in rossonero mettendo a segno la rete che chiude la gara. Veterano. (’75 Patrick Cutrone: s.v.)

Suso: 7 Doppio assist per il Cardellino, che mostra di avere trovato l’intesa con il Pipita. Lo spagnolo sforna magie e tocchi di classe per tutti i novanta minuti. Oggi più che mai, sembra essere pronto al definitivo salto di qualità. Ispirato.

Gonzalo Higuain: 7 La seconda gara dopo il rientro da un infortunio muscolare è sempre la più pesante dal punto di vista fisico. Il Pipita, infatti, non è al massimo della sua forma, ma sottoporta si dimostra un killer più freddo e spietato di Jack Torrance all’Overlook Hotel, trovando la via delle rete nelle uniche due occasioni della gara. E’ un leader nato: è lui che spinge la squadra in avanti nel maggior momento di sofferenza dei ragazzi di Gattuso a fine primo tempo. Crotalo. (’90 Samu Castillejo: s.v.)

All. Gennaro Gattuso: 6,5 Il Milan di oggi incarna il suo carattere e mette subito all’angolo i clivensi. Ringhio non sbaglia assolutamente nulla nella gestione della gara. Peccato per il gol subito, che allunga le strisce di partite a rete violata. Condottiero.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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