Pagelle – Milan-Udinese 3-2: Rebic, eroe inaspettato, Casti e Theo i martelli di Pioli

by Andrea Fabris | 19 Gennaio 2020

Ecco le nostre pagelle di Milan-Udinese:

Gianluigi Donnarumma: 6 Il vantaggio dell’Udinese è causato da una sua folle uscita. Nella ripresa, tuttavia, si riscatta con 4 parate spettacolari su Okaka e Lasagna che salvano il Milan a tutti gli effetti. Incolpevole sul secondo gol ospite. RISCATTATO

Andrea Conti: 6,5 Ken Sema non è un cliente facile, ma riesce comunque a contenerlo. Suo l’assist del primo gol di Rebic, originato da un’accelerazione che non si vedeva dai suoi tempi all’Atalanta. Ottima partita nel complesso, anche se si perde Lasagna in occasione del secondo gol. IN RIPRESA

Simon Kjaer: 5,5 Fatica a tenere Okaka e Lasagna, soffrendo la fisicità del primo e la velocità del secondo. Ha bisogno di macinare minuti. ARRUGGINITO

Alessio Romagnoli: 6 Soffre la fisicità di Okaka, ma spesso riesce a costringerlo a spostarsi sulle fasce. Ottimo i chiusura su De Paul e Lasagna. MURO

Theo Hernandez : 6,5 Fa un gol pazzesco. La botta al volo è da vero campione. Se migliorasse in fase difensiva, potrebbe candidarsi ad essere fra i migliori al mondo nel suo ruolo. Sicuramente, ad oggi, è il migliore della Serie A. Dal suo lato, parte l’azione del 2-2 ospite. BOLIDE

Samu Castillejo: 7 Come Theo, scelto da Maldini. A mesi di distanza, si sta rivelando una buona scelta. Altra prova di sostanza per l’ex-Villarreal che scatta, dribbla, regala numeri e, soprattutto, affossa sempre di più Suso sui sedili della panchina. Peccato solo per il fisico gracilino. FRINGUELLO (’76 Rade Krunic: 6 Entra per schierarsi nel 4-2-3-1 dei minuti finali. Fa il suo. SOLDATINO)

Franck Kessié: 5,5 Il trattore rossonero è un po’ sottotono ultimamente. Non riesce a carburare e spesso si pesa i piedi con Bennacer. In Fofana trova un avversario davvero ostico. IN APNEA

Ismael Bennacer: 6,5 Quando decide che bisogna esportare la democrazia a centrocampo, instaura la sua dittatura, prendendo possesso dello stesso in più o meno 20 minuti. Una volta che ha tutto in mano, disegna calcio. Mezzo punto in meno per l’ennesima ammonizione evitabile. SCEICCO BIANCO

Giacomo Bonaventura: 5 L’assenza di Calhanoglu lo costringe a giocare dal primo minuto. Gioca solo il primo tempo, presentandosi in una condizione fisica imbarazzante per i suoi standard. Ha bisogno di recuperare. CRUMIRO (’46 Ante Rebic: 7 Fino ad oggi, oggetto misterioso. Oggi, entra e fa tutto lui. Trova il pareggio ad inizio ripresa con un bellissimo taglio su cross di Conti. Cresce con il passare dei minuti e, nel finale, decide la gara con un mancino dei suoi. Le speranze sono quelle di tornare ad ammirare il calciatore visto a Francoforte. TAGLIAGOLE)

Rafael Leao: 6 E’ uno dei più costanti a livello di rendimento all’interno dei 90 minuti. Nel primo tempo, soffre molto il duello fisico con Becao, ma poi capisce di poterlo saltare agevolmente in velocità. ALUNNO PERFETTO

Zlatan Ibrahimovic: 6 La prima azione della gara parte da lui. Mette ansia ai difensori avversari solo con la presenza e, spesso, lascia spazio ai compagni. LEADER

All. Stefano Pioli: 6,5 Nella prima frazione, la squadra è imbarazzante a livello di carattere. Nella ripresa, rientra con più mordente. Ottimo il cambio Rebic-Bonaventura. FIDUCIA

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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