Milan – UEFA: ecco tutte le possibili sanzioni

by Valerio Pennati | 23 maggio 2018

Nella giornata di ieri l’UEFA ha negato il settlement agreement al Milan dopo che, pochi mesi fa, aveva già detto no anche al voluntary. Il club rossonero così è stato rinviato a giudizio a metà giugno alla camera giudicante del Controllo Finanziario per Club della UEFA: questa è composta da cinque membri e il presidente è un portoghese, José Narciso da Cunha Rodrigues. Le decisioni vengono prese solo a maggioranza, quindi con la presenza di almeno tre membri. Il Milan dovrà presentare una memoria scritta e potrebbe anche essere sentito verbalmente: dopo la decisione i rossoneri potranno fare appello solo al Tribunale Arbitrale dello Sport, il Tas di Losanna.

Dopo la notizia del rinvio a giudizio sono comparse le ipotesi più disparate riguardo alle sanzioni in vista per il Milan. Addirittura si è parlato di blocco del mercato, che però non è nelle varie possibilità: si parte dalle sanzioni più semplici come avviso e reprimenda; fino ad arrivare a quelle più severe, ovvero la squalifica dalle competizioni in corso o future. Questo scelta, seppur la più severa, potrebbe comportare l’esclusione dalla prossima Europa League. Nella fascia intermedia, invece, troviamo una multa, delle penalizzazioni e delle limitazioni/restrizioni.

Ecco tutte le possibili sanzioni:

a) Avviso

b) Reprimenda

c) Multa

d) Penalizzazioni

e) Trattenimento delle entrate da una competizione UEFA

f) Divieto di registrare nuovi giocatori in competizioni UEFA

g) Restrizione sul numero di giocatori che un club può registrare alle competizioni UEFA, incluso un limite finanziario sul tetto ingaggi per i giocatori registrati nella lista A per le le competizioni UEFA

h) Squalifica dalle competizioni in corso e/o esclusione dalle competizioni future

i) Revoca di un titolo

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