Milan, spaccature e programmi futuri

by Valerio Pennati | 14 luglio 2018

Un clima di tensione, diverse spaccature all’interno della società e la confusione di molti giocatori aleggiano intorno al Milan in questi importanti giorni di transizione dall’era cinese di Li a quella americana di Elliot.

L’idea di Fassone

Dal passaggio nelle mani di Elliot fino alla nomina di Scaroni come nuovo Presidente, sono stati giorni molto caldi in casa Milan soprattutto per i dirigenti scelti da Yonghong Li. Si sarebbero così create delle forti spaccature in seno alla dirigenza rossonera tanto che Fassone ha presentato al fondo Elliot un piano di rilancio del Milan in modo tale da salvare la sua poltrona. L’attuale amministratore delegato ha proposto, infatti, un progetto che prevede l’imminente arrivo di Antonio Conte in panchina e l’addio del ds Mirabelli e del mister Gattuso. Il fondo americano sta ragionando sulla proposta di Fassone e sul prossimo allenatore: dovrà decidere se confermare ancora Gattuso o aprire totalmente un nuovo ciclo con un altro tecnico. Una cosa però sembra essere ormai certa: Mirabelli avrebbe le ore contate ed è vicino al suo addio al Milan.

I big non saranno svenduti

I giocatori in queste settimane si sono detti sicuramente un po’ confusi rispetto al passaggio ad Elliot e alla vicissitudini societarie, ma al momento nessuno ha chiesto la cessione e tutti si sono resi disponibili per il bene del Milan. Non sono nemmeno arrivate particolari offerte per i big rossoneri, quindi al momento nessun club ha richiesto Bonucci e nemmeno Suso o Donnarumma. Per quanto riguarda la situazione legata al capitano del Milan, il club lo valuta ben 80 milioni di euro visto che è uno dei migliori difensori al mondo. Qualora però Bonucci volesse partire, la società per ringraziarlo potrebbe anche accontentarsi di 50/60 milioni di euro.

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