Milan-Sampdoria, Pioli: “Ibra? E’ disponibile. Stiamo cercando un difensore…”

by Andrea Fabris | 5 Gennaio 2020

Alla viglia della gara casalinga di domani pomeriggio contro la Sampdoria di Claudio Ranieri, il tecnico rossonero Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti.

Sul momento: “E’ il momento di cambiare la nostra direzione, bisogna fare più punti, abbiamo 21 partite per cambiare la nostra situazione dobbiamo partire nel migliore dei modi domani”.

Su Ibrahimovic: “Zlatan si è presentato bene, sia nelle dichiarazioni che come atteggiamento nei primi giorni di lavoro con la squadra. E’ molto attento, è molto curioso, deve capire le dinamiche, i nuovi compagni e il nuovo allenatore, sta prendendo possesso del suo spazio. Ci vorrà un po’ di tempo. In questo momento tra me e la squadra non è un momento per parlare ma per fare”.

Sull’impatto di Ibrahimovic: “Ha dato una svolta all’ambiente il suo arrivo, è evidente, lo puoi toccare qui a Milanello come fuori. Ibra non è un giocatore qualsiasi, non è una personalità qualsiasi, a me sta piacendo tantissimo. Lo conoscevo da avversario, è un professionista fantastico, anche oggi è stato l’ultimo giocatore a lasciare lo spogliatoio. E’ attento, si sta ponendo nel modo giusto per capire tutte le situazioni che andranno a svilupparsi”.

Sulla possibilità di vederlo in campo domani: “Domani Ibra è convocato, sta bene per essere un giocatore ad aver giocato l’ultima partita ufficiale due mesi fa. Se è convocato vuol dire che è disponibile e avrà la possibilità di giocare”.

Su cosa si aspetta dopo la debacle di Bergamo: “Mi aspetto tanta determinazione, tanta voglia di ribaltare l’ultima prestazione, è stata l’unica prestazione assolutamente negativa da quando sono allenatore. E’ una ferita che continua a sanguinare, possiamo iniziare a rimarginare vincendo domani”.

Su Ibra come leader carismatico: “Non pensiamo Ibra sia il salvatore della patria, ma sarà un valore aggiunto nel nostro lavoro, nella nostra quotidianità e presto nelle nostre partite. Ibra non ci farà vincere le partite da solo, è un campione, lo dimostrerà ancora, ha la voglia e la passione, ma è la squadra che dovrà fare molto meglio che nell’ultima prestazione”.

Sul 5-0 di Bergamo: “E’ una ferita che continuerà a sanguinare, è una macchia che rimarrà nella nostra stagione, dobbiamo cercare di rimediare giocando le prossime 21 partite in maniera differente”.

Su Ibra titolare o a gara in corso: “Credo che Ibra abbia dimostrato di essersi preparato da solo, ha fatto l’amichevole e tutti gli allenamenti. Gli mancherà un po’ di ritmo, un conto è allenarsi da solo un conto è giocare con compagni ed avversari. Lo troverà allenandosi bene e cercando di giocare”.

Sulla squadra: “Sono il primo responsabile di quella bruttissima partita, non abbiamo fatto niente di quello che siamo capaci di fare. La squadra ha dimostrato di saper giocare in maniera differente. Siamo consapevoli della nostra posizione in classifica, però abbiamo ancora tante partite per dimostrare che possiamo fare meglio”.

Cosa cambia tatticamente con Ibra: “Può essere ma è tutto in fase di sviluppo, dobbiamo muoverci bene in campo, capire le situazioni, abbiamo le caratteristiche, le qualità e ruoli che possono cambiare. Non mi sono mai fissato su un sistema di gioco”.

Sul mercato: “Credo che stiamo cercando un difensore in più”.

Sui casi Calabria e Leao dopo l’Atalanta: “Su queste cose qua è la società che deve intervenire. Dobbiamo migliorare sull’atteggiamento messo in campo”.

Riguardo le dichiarazioni fatte al suo arrivo, secondo cui alla squadra sembrava “non fare differenza fra vincere, perdere o pareggiare”:  “Ho fatto quelle dichiarazioni lì dopo una settimana che ero qua perché non avvertivo quella sensazione, poi le cose sono cambiate. La squadra nella mia gestione ha dimostrato di avere le possibilità di fare bene, una partita è stata sbagliata in modo grave e Boban ha ragione, ma dobbiamo dimostrare di poter fare meglio”.

Ancora sul mercato: “Abbiamo le idee chiare sulle situazioni che ci possono migliorare la squadra, la società si è detta disponibile per migliorare la rosa se ci sarà la possibilità”.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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