Milan – Saelemaekers: “Un sogno essere qui. Il 56? Mi porta fortuna…”

by Andrea Fabris | 4 Febbraio 2020

Ha già debuttato con la maglia rossonera domenica pomeriggio contro il Verona, subentrando al minuto ’77 a  Davide Calabria. Tuttavia, oggi, l’ultimo acquisto del Milan, il classe ’99 Alexis Saelemaekers, è stato presentato alla stampa.

Sull’esordio: “E’ stato importantissimo per me domenica. Un sogno che diventa realtà.”

Sull’importanza dei settori giovanili in Belgio:  “Assolutamente sì, anche nell’Anderlecht si privilegiano i giovani. Ho potuto beneficiare di una formazione eccellente e sono riconoscente al mio club. È importante anche l’aspetto psicologico.”

Sul Derby:  “Un derby è sicuramente qualcosa di importante, vengono fuori i grandi giocatori. Spero di poter giocare per poter dare una mano alla squadra.”

Sulle sue caratteristiche: “Sono entrato come terzino destro, è un ruolo che mi piace. Dal punto di vista difensivo posso giocare bene, ma lo stesso posso farlo anche a livello offensivo. Cerco sempre di giocare al massimo e di aiutare i miei compagni. Non ne ho ancora parlato bene col mister, ma da quello che ho capito hanno un piano preciso per me.”

Sulla sfida a distanza con il connazionale Romelu Lukaku “Quando sono arrivato mi ha fatto i complimenti. Ha detto che per i consigli sulla città posso chiedere a lui. È bello incontrare qualcuno del tuo paese.”

Sui suoi idoli: “Mi piacciono i giocatori belgi, mi ispiro a Ronaldo che è un modello per tutti i giovani. Mi ispiro a Meunier, ora però lui è un po’ più difensivo che in passato.”

Sull’avere a che fare con gente come Maldini, Boban e Ibrahimovic: “Mi sono ritrovato davanti grandi profili come Maldini e Boban. Sono giocatori che ho sempre ammirato, un sogno d’infanzia che si sta realizzando. Ibra lo vedevo in TV, ora lo vedo nello spogliatoio. È una cosa speciale, mi dà la forza di dare tutto.”

Su cosa significhi il Milan per lui: “È un grande orgoglio essere qua. Voglio aiutare la squadra per arrivare in alto, spero di poter essere importante per questa squadra.”

Sulla scelta del numero 56 e su quali siano i compagni con cui si trova meglio per ora:  “Il 56 è il primo numero che ho avuto nel calcio professionistico e mi ha portato fortuna. Spero di tenerlo fino alla fine. Mi trovo bene con Bennacer, anche tutti gli altri che parlano francese. Cercherò di imparare l’italiano il prima possibile.”

Su Lucas Biglia che, come lui, ha vestito la maglia dell’Anderlecht: “Biglia me lo ricordo, quando avevo 12-13 anni lo ammiravo molto. Fa piacere lavorare con persone come lui. Nello spogliatoio si sente la personalità e la grandezza di questo club. Ci sono persone determinate, programmate per vincere.”

Sulle differenze con il calcio belga: “Per ora non posso dirvele, dal punto di vista tattico mi rendo conto che le tattiche sono diverse e più precise. Anche l’intensità, mi dovrò adattare.”

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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