Milan, prova di carattere a Bergamo: contro l’Atalanta è 1-3

by Gabriele Amerio | 16 Febbraio 2019

Anticipo del sabato sera che vede il Milan contrapposto alla squadra più in forma del campionato, la frizzantissima Atalanta di Giampiero Gasperini.

La squadra di Gattuso vince lo scontro diretto in ottica quarto posto grazie a una bella prova, solida e di carattere. Dopo un inizio frizzante, il Milan cala e nel primo tempo rimane gelato dal gol di Freuler, che arriva a rimorchio e sfrutta un Donnarumma non troppo attento. A pochi secondi dall’intervallo, Piatek si inventa una giocata mozzafiato e trasforma in oro il cross di Rodriguez. Nel secondo tempo la banda di Gattuso suona il rock: Calhanoglu e Piatek regalano 3 punti ai rossoneri, che si confermano in buona crscita.

Passiamo ora alle pagelle dei nostri.

Donnarumma, 5,5: non perfetto in occasione del gol nerazzurro, si dimostra invece molto sicuro sia nelle uscite basse che in quelle alte. Sicuro.

Calabria, 5: una giornata storta per il terzino del vivaio. Preso dalle scorribande di un vivace Castagne, fatica in fase di contenimento ed è timido in fase di spinta. Destination nowhere.

Musacchio, 6: serata di ordinaria amministrazione per il muso, che tira su il muro senza troppi patemi. Ogni tanto cala in attenzione ma poi riesce a mettere una pezza alla sua maniera. Protezione.

Romagnoli, 6: vedi sopra. Molto meno sollecitato rispetto al solito, comunque presente sulle palle alte e preciso in chiusura. Ermetico.

Rodriguez, 6,5: assist a parte, gioca una partita ordinata e preziosa soprattutto in fase di costruzione dal basso. In occasione del gol avversario sbaglia entrando in scivolata: un errore, per fortuna, irrilevante. Rolls Royce.

Kessié, 5: pronti via e si mangia due gol a tu per tu con Berisha. Per il resto, offre una partita disordinata e approssimativa. Fumoso.

Bakayoko, 6: senza infamia e senza lodi. Sempre megli in fase di contenimento, soliti errori in fase di costruzione. Ad oggi, uomo fondamentale nel centrocampo rossonero. Perno.

Paquetà, 7: elegante ed efficace, Lucas Tolentino si dimostra ancora una volta un giocatore dalla classe sopra la media. Suola, tacco e gioco di gambe sono le sue specialità: diventando ancora più concreto farebbe davvero le fortune del Milan. Funambolo.

Suso, 5: due cross (seppure pericolosi) messi nei primi 15′ non possono bastare a cancellare una prestazione inconsistente nei restanti 75′. Non riesce a caricarsi la squadra sulle spalle, appare spesso spaesato e fuori dal gioco. Il cartellino giallo e la giornata di squalifica speriamo gli servano per staccare la spina e ritrovarsi. Fantasma.

Piatek, 7,5: parla poco e fa parlare il campo. Robocop si inventa un gol pazzesco per pareggiare i conti e ti cattiveria segna il 3-1 anticipando Berisha. Ciò che tocca diventa oro. Re Mida.

Calhanoglu, 7: sprazzi di vero Hakan. Il gol è un riassunto del suo repertorio: la sassata all’angolino speriamo sia il preludio di una diversa fase finale della stagione del giocatore turco. Cilindro.

Cutrone 5,5 Castillejo s.v. Laxalt s.v.

a cura di Gabriele Amerio

×