Gattuso prima di Milan-Napoli: “Piatek titolare? Vediamo domani….”

by Lorenzo Lazzari | 25 Gennaio 2019

 

Ha parlato mister Gennaro Gattuso nella conferenza stampa alla vigilia della super sfida Milan-Napoli che si giocherà alle ore 20:30 di domani, sabato 26 gennaio.

Higuain e Piatek

“Higuain fa parte del passato e ha fatto la sua scelta. Poteva fare di più lui e noi metterlo in migliori condizioni, ma ormai è passato. Piatek? E’ un ragazzo di poche parole, sembra Robokop, voglio che non si perda in chiacchiere, ha gran fisicità, forza fisica, attacca la profondità e grande entusiasmo spero possa darci una grande mano. Certe partite si possono giocare con la doppia punta”.

La squadra come arriva?

Commettiamo qualche errore di troppo per poca esperienza, ma stiamo attraversando un buon momento. Siamo una squadra giovane ma queste partite ci faranno crescere. La squadra si è allenata molto bene e oggi vediamo con gli infortunati. Dobbiamo dimostrare sul campo le prestazioni, abbiamo perso un giocatore importante, ma è arrivato un giocatore che ci sa fare e vede la porta. Cutrone? Gioca chi si allena meglio, chi sta meglio, tutti i giocatori vanno coccolati non solo Cutrone… l’ho visto cambiato in queste 3 settimane”.

Mercato?

“Siamo a posto così, Chalanoglu è tutto inventato non è mai esistita una trattativa, ma la società ha sempre detto che è un giocatore fondamentale e non è sul mercato. Zapata deve decidere, la società gli ha offerto un contratto è un giocatore importante. Non mi aspetto nessuna uscita”.

“Paqueta? Ci aspettiamo tantissimo”

“Fa la fase di non possesso in un modo e quella di possesso in un altro, però si trova sempre vicino all’attaccante  Può fare molto di più come ho già detto è un brasiliano atipico, ci aspettiamo tantissimo da lui”.

“Il Napoli senza Allan perde tanto”

“Il Napoli senza Allan perde tanto, ma Carlo ha l’imbarazzo della scelta visto i tanti giocatori che ha a disposizione… Noi dobbiamo fare una grande prestazione“.

L’amico Ancelotti

“Gestisce gli spogliatoi, come ha gestito noi e come ha gestito me, ha questa dote di essere credibile, entra nella testa dei giocatori e non si può imitare a livello gestionale. A tratti il rapporto era tra padre e figlio, lui ascoltava me e io ascoltavo lui“.

Sul razzismo…

“Il pubblico di San Siro ha sempre applaudito i campioni, Koulibaly è un grande campione e vedremo grande far play quindi sono tranquillo perché il nostro pubblico è maturo”.

 

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