Milan-Hellas Verona, Pioli: “Difficile convocare Kajer e Ibra. Soddisfatto del mercato…”

by Andrea Fabris | 1 Febbraio 2020

Alla vigilia della gara casalinga di domani contro l’Hellas Verona, il tecnico rossonero Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti.

Sul mercato: “Sono felice che sia finito. Abbiamo gestito bene questa situazione rimanendo concentrati sul nostro lavoro. Sono state fatte le cose che mi aspettavo, ora abbiamo un gruppo coeso e compatto.”

Sul Verona: “Avversario che sta bene, Juric sta facendo un ottimo lavoro. Si presenterà con grande determinazione, è una squadra che corre tanto. Per noi è stata una settimana particolare, abbiamo più di un problema. Dobbiamo affrontare la partita con la giusta concentrazione.”

Sugli acquisti: “Abbiamo inserito giocatori di spessore e di qualità, che ci hanno dato qualcosa in più dal punto di vista della personalità. Mi riferisco a Zlatan, a Kjaer e anche a Begovic. Abbiamo fatto gli inserimenti nei punti giusti.”

Sul caso Paquetà: “Non ci sono retroscena. Paquetá è un giocatore del Milan e deve lavorare bene, tanto e dare disponibilità totale. È un buonissimo giocatore come lo sono i suoi compagni, deve lavorare per farsi trovare pronto.”

Sul momento della squadra: “Dobbiamo continuare a lavorare per essere ancora più compatti, dobbiamo essere alti in concentrazione ed intensità. Le partite si vincono per un pallone recuperato e per un contrasto vinto.”

Su Rebic: “Deve sempre ambire a migliorare e crescere, può ancora fare meglio nei tempi dei movimenti, quando prova a fare la giocata decisiva.”

Sulle defezioni per domani: “Kjaer e Zlatan hanno l’influenza da 2-3 giorni, sarà difficile convocarli. Abbiamo problemi anche Krunic, vedrò se convocarlo stasera.”

Sulla corsa Champions: “È un Milan che sta vincendo tanto, adesso stiamo cercando di ottenere risultati migliori. La salita è molto faticosa e molto ripida, però sai che bel paesaggio se si arriva in alto? Dobbiamo giocare una partita molto attenta, lucida e dispendiosa.”

Sugli addii di Suso e Piatek: “Suso ci ha salutato con molta serenità dopo la partita di martedì sera. Krys non l’ho visto perché è andato via subito. Non abbiamo avuto problemi, ha lavorato sempre con grande professionalità.”

Sulle vittorie in rimonta: “Ho fatto capire ai nostri giocatori che abbiamo buone qualità, e che le squadre che si sanno compattare nelle difficoltà sanno arrivare alla vittoria. Vincendo poi arrivano più convinzioni. Ora però gennaio è finito e non conta più nulla, dobbiamo rimanere concentrati.”

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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