Quando il 4-2-Fantasia di Mister Leonardo faceva divertire tutto il pubblico di San Siro

by Daniele Esposito | 25 ottobre 2018

Sì. Siamo ancora delusi, amareggiati, arrabbiati, increduli… insomma noi tifosi rossoneri dobbiamo ancora digerire quel brutto derby a cui inermi abbiamo dovuto assistere qualche giorno fa seduti sui nostri comodi divani. Per invertire il trend (perché dobbiamo invertire il trend), ci aspetta una settimana abbastanza particolare, perchè il Milan di Rino Gattuso ospita a San Siro nel giro di quattro giorni entrambe le Genovesi: domenica la Samp e mercoledì il recupero con il Genoa. Partite storicamente ostiche per i rossoneri, capaci spesso di regalarci dispiaceri.

Il 4-2-fantasia di mister Leonardo

Nella storia recente del Milan, uno tra i match sicuramente più entusiasmanti e divertenti tra i rossoneri e le genovesi è stato Milan-Genoa del 6 gennaio 2010. In panchina c’è Leonardo, che con il suo modulo 4-2-Fantasia è stato capace di regalare partite dall’altissimo tasso di divertimento. La partita sembra infatti iniziare bene sin da subito, con Amelia che atterra in area Ambrosini, concedendoci così dopo 10 minuti di gioco un calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta Ronaldinho che si fa tuttavia ipnotizzare dal portiere romano e spreca così l’occasione per il possibile vantaggio. E allora il Genoa prende coraggio, Palacio guadagna il fondo e pennella un cross sui cui la difesa del Milan non interviene, permettendo a Sculli (uno di quei giocatori a cui è sempre piaciuto segnare contro di noi) di sbucare sul secondo palo e insaccare lo 0-1 a favore dei rossoblù. Ma i rossoneri sono consapevoli delle loro qualità e allora ecco che un’azione fotocopia riporta Ambrosini davanti ad Amelia, che lo atterra. Altro calcio di rigore per il Milan: questa volta Dinho spiazza il portiere genoano, momento caldo – momento bello! E inizia lo show dei rossoneri. Dopo poco infatti da una punizione dalla trequarti di Pirlo si genera un’azione confusionaria in area di rigore genoana: cross di Nesta, Boriello di testa, salvataggio sulla linea, Ambro di sinistro, miracolo di Amelia e infine Thiago Silva: rete e vantaggio Milan. Il secondo tempo parte subito forte: il fantasista brasiliano imbuca una palla geniale che fa fuori tutta la difesa del Genoa, la raccoglie Antonini che a tu per tu con il portiere la serve a Boriello che fa 3-1 all’insegna del grande calcio. Impressive! Dopo 10 minuti ancora il terzino rossonero scodella una palla in area che Boriello trasforma in una semirovesciata capolavoro (né la prima, né l’ultima per l’attaccante rossonero) per il 4-1: calcio spettacolo a San Siro! Il Milan continua ad attaccare, forte della sua vocazione prettamente offensiva. Ronaldinho penetra in aria e viene atterrato. Terzo rigore della giornata! Dal dischetto va Klaas-Jan Huntelaar che trasforma il piazzato e porta il parziale sul 5-1: quel pomeriggio va in scena un Milan stellare a San Siro! Prima del fischio finale, Suazo approfitta di un errore di Nesta per infilare Dida con un gran mancino che porta il punteggio sul 5-2, con cui si concluderà il match.

Una settimana di fuoco

Il Milan di oggi, per cui nulla è invece scontato, è chiamato ad un doppio confronto difficile considerato il periodo di forma delle avversarie, ma che se affrontato con la giusta mentalità può darci qualche soddisfazione. Tutti uniti quindi per un unico obiettivo. Avanti diavolo!

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