Milan, polveriera o polvere negli occhi? Facciamo chiarezza

by Valerio Pennati | 28 Maggio 2019

Ridimensionamento. Questa è la parola che va più di moda in questi giorni accostata al nome del Milan. Una parola che si aggiunge alla rabbia e alla frustrazione dei tifosi rossoneri, già sofferenti per la Champions sfumata di un solo punto e ora in crisi anche per le notizie di un futuro che secondo molti sembra incerto e contrassegnato appunto da un generale ridimensionamento. Ci sembra quindi doveroso fare chiarezza sulla situazione del Milan per permettere ai tifosi di guardare con più fiducia al futuro.

L’addio di Gattuso

Come vi avevamo annunciato nel nostro articolo dello scorso 8 maggio (leggi qui), Gattuso ha lasciato la panchina rossonera subito al termine della stagione. Le principali notizie che circolano parlano di una mancata condivisione del nuovo progetto rossonero, ma in verità è stata proprio la stessa società a mettere alla porta Gattuso, concedendogli comunque “l’onore delle armi” per il lavoro fatto in questa stagione e per il grande legame con il tifo rossonero. Stesso discorso anche per Leonardo: Elliot ha deciso di cambiare e portare avanti il suo progetto senza il brasiliano.

Capitolo allenatore

Elliot e l’amministratore delegato Gazidis hanno una chiara idea in testa di quella che sarà la strada da intraprenderà già dai prossimi mesi per riportare ad alti livelli il Milan. Non esiste quindi alcun ridimensionamento in casa rossonera, ma solo la scelta di proseguire senza Leonardo e soprattutto senza Gattuso. Proprio il capitolo allenatore è quello che preme di più i vertici del club: l’obiettivo è un profilo internazionale e di alto livello per questo la prima scelta è sempre il tecnico del Tottenham, Mauricio Pochettino (leggi qui).

Mercato importante

Anche sul fronte mercato Elliot non si nasconderà, anzi ha intenzione di fare investimenti massicci e senza alcun ridimensionamento. Chiaro che prima c’è però bisogno di chiudere la casella allenatore per condividere poi tutte le scelte con il nuovo mister rossonero. Come detto dunque il mercato del Milan sarà massiccio, con l’arrivo di circa 8/9 volti nuovi e con una sola discriminate: dovranno essere giocatori FORTI! In casa Elliot non si guarderà quindi a “giovane” o “vecchio”, ma principalmente alla bravura di ogni calciatore sul taccuino dei rossonero: ovviamente per un discorso meramente imprenditoriale si valuteranno con maggior attenzione e si darà la priorità a profili sui 24/25 anni, ma si tratterà comunque di profili internazionali di campioni già certi o in rampa di lancio. Il progetto di Elliot quindi è chiaro: nessun ridimensionamento, ma investimenti importanti per riportare il Milan in alto. Non sappiamo se la strategia del club potrà portare subito ai tanto agognati risultati perché poi alla fine a parlare è sempre il campo, ma al momento non esiste alcun ridimensionamento. Tifosi rossoneri toglietevi dalla testa questa “brutta” parola e dormire sonni tranquilli perché il futuro del Milan è sicuramente roseo.

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