Milan-Empoli…quando Pirlo ci salvò dalla crisi post-La Coruňa

by Daniele Esposito | 21 Febbraio 2019

Pum Pum Pum! Altri tre colpi, altri tre goal: Bergamo è espugnata e il quarto posto ancora saldo. Cosa chiedere di più? Nulla, o quasi…magari che anche la Roma frenasse, o magari, anzi, soprattutto che l’Inter inizi a frenare. Perché no: sognare è lecito. Intanto noi teniamoci la splendida prestazione di sabato dei ragazzi, di un gioiello polacco che ha iniziato a segnare per i nostri colori e, più in generale, per un grande gruppo che combatte unito per l’obiettivo sotto le linee guida di un grande Mister. La corsa al quarto posto si fa quindi piuttosto interessante, e vede nella prossima tappa il Milan ospitare a San Siro l’Empoli. Partita sulla carta abbordabile, forse, ma si sa che ormai partite semplici in Serie A non esistono più. Ricordiamoci allora di un vecchio Milan-Empoli, partita fondamentale per la corsa scudetto e per, come si suole dire, togliere le castagne dal fuoco.

Un rigore di Pirlo lancia il Milan alla conquista dello scudetto

Siamo nell’aprile 2004 e il Milan è reduce dalla disastrosa campagna di La Coruňa, nella quale i rossoneri sono riusciti a farsi rimontare i 4 goal di vantaggio dell’andata. L’Empoli è ospite a San Siro e il Milan è chiamato a dare una risposta davanti ai suoi tifosi. I ragazzi di Ancelotti partono giustamente forte, anche se non riesce a sviluppare trame di manovre armoniche. Ma i rossoneri hanno le loro occasioni ma non riescono a concretizzarle. L’Empoli si fa vedere dalle parti di Dida solo nel finale del primo tempo, senza impensierire troppo la difesa di casa. I rossoneri continuano ad avere le loro occasioni ma né Kaka, né Sheva e né Seedorf riescono a segnare. Il secondo tempo mette in scena lo stesso film del primo, con il Milan che attacca (prende anche un palo) ma non segna. Al 40esimo del secondo tempo episodio chiave: Tomasson si scontra con Balli (portiere dell’Empoli): rigore. Episodio dubbio che ha fatto molto decidere ma Paparesta è inamovibile. Dal dischetto Pirlo, per un rigore pesantissimo. Va col destro e spiazza il portiere. Vantaggio Milan, che regalerà la vittoria per respingere gli assalti della Roma…per la vittoria finale dello scudetto.

Continuiamo così! Nelle prestazioni e nei risultati

Venerdì sera vietato sbagliare. Nella maniera più assoluta. Diamo continuità di risultati e di prestazioni, mettiamo paura a chi ci sta davanti e teniamo lontani chi ci sta dietro. Siamo il Milan. Avanti Diavolo!

 

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