Milan – Ecco chi è Alexis Saelemaekers: un esterno duttile e utile alla causa

by Andrea Fabris | 1 Febbraio 2020

Nella serata di ieri è arrivato il comunicato ufficiale: Alexis Saelemaekers è un nuovo calciatore del Milan. Il classe ’99 belga arriva dall’Anderlecht con la formula del prestito con diritto di riscatto (che potrà diventare obbligo a determinate condizioni) fissato a 6,5 milioni di Euro. Ma chi è questo ragazzo sconosciuto ai più? Andiamo a scoprirlo…

La carriera

Cresciuto nel settore giovanile del club belga, ha debuttato fra i professionisti con i malva il 16 febbraio 2018, nella gara persa contro il Sint Truiden. Da quel momento in poi, ha quasi sempre giocato titolare: l’unico periodo di vera difficoltà è stato all’inizio di questa stagione. Infatti, solo la guida dell’allenatore-giocatore Vincent Kompany, ha trovato davvero poco spazio. Una volta arrivato in panchina Franky Vercauteren, però, è tornato titolare, collezionando 2 reti e 4 assist in 19 presenze complessive (di cui 14 da titolare). Le due reti, invece, sono arrivate ai danni di Standard Liegi e Cercle Brugges. In queste annata disastrose per il club belga che, probabilmente, per il secondo anno consecutivo non centrerà l’Europa – come emblema della crisi, possiamo considerare i 4 allenatori nella sola stagione 2018-2019 –  Saelemaekers è stato uno dei pochissimi bagliori di luce. Chiude la sua esperienza all’Anderlecht con 70 presenze, 11 assist e 2 reti. Numeri che sembrano bassi per un esterno, ma non se consideriamo la duttilità del ragazzo, che non ha sempre giocato in quella posizione. In Nazionale, invece, è diventato un punto fermo della selezione belga Under-21, con cui ha disputato anche l’Europeo di categoria giocato in Italia la scorsa estate. Con i Giovani Diavoli Rossi conta un bottino di 10 presenze.

Caratteristiche tecniche

Nato originariamente come terzino destro, nel corso degli anni ha mutatola sua posizione, giocando anche come esterno di una difesa a 5, mezzala e, addirittura, trequartista. Per questo motivo, Pioli potrebbe trovare molte soluzioni per schierarlo in campo. L’ideale sarebbe vederlo come esterno di centrocampo nel 4-4-2: infatti, i suoi cross dalla destra sul secondo palo – che lo hanno contraddistinto nella Jupiler Pro League – potrebbero rivelarsi molto utili per Zlatan Ibrahimovic. Spesso, lo si è visto giocare anche a sinistra, quindi, in caso di emergenza, potrebbe risultare utile anche da quel lato.  Dotato di un ottimo dribbling e di un’ottima tecnica, potrebbe davvero essere un’arma in più per il Milan, anche se dovrebbe migliorare dal punto di vista del temperamento, che spesso lo porta a cartellini facili. A livello personale, spulciando i suoi profili social, sembrerebbe essere un ragazzo normale come tanti della sua età: ama passare il tempo con gli amici e viaggiare. A ciò, si aggiunge anche una fede religiosa molto forte, manifestata già in alcune interviste in patria.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96),

 

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