Milan-Bologna, Sheva e Pippo: c’era una volta il grande Milan!

by Daniele Esposito | 2 Maggio 2019

Dopo due settimane di ingiustificabile assenza, si torna con la rubrica “Il Cuore in Goal”. In queste due settimane, è successo pressochè di tutto: siamo settimi (SETTIMI!), i giocatori non ci stanno più con la testa, il Mister non ne prende più mezza, non facciamo più goal e non vinciamo neanche per sbaglio. Un disastro, niente di più, niente di meno. Ad ora, a quattro giornate dal termine, il futuro pare tutt’altro che roseo. Imperativo massimo, tornare a vincere lunedì contro il Bologna. Come si fece nel lontano 2004….

Sheva e Pippo, anche soffrendo arrivavano i 3 punti

Siamo ancora ad agosto, e il Milan neo-campione d’Europa e futuro campione d’Italia (pensate voi!) ospita a San Siro il Bologna di Carletto Mazzone. Il Grande Milan inizia la partita mettendo subito sotto gli avversari: da una punizione dalla trequarti, Pirlo mette in mezzo un cioccolatino sul quale si fa trovare pronto Shevchenko, che sale in cielo e segna l’1 a 0. Ma il Milan, con la sua grande mentalità, continua ad attaccare, senza trovare il raddoppio. Nel finale di primo tempo però, il Bologna gela San Siro: punizione con palla messa in mezzo, la difesa rossonera allontana ma dal limite dell’area raccoglie la palla Nervo, che con un gran destro buca Dida. Parità e squadre negli spogliatoi. Il secondo tempo segue il copione del primo, il Milan in avanti ma la poca lucidità davanti non fa trovare il vantaggio: primo Inzaghi, poi Sheva, Rui Costa e Serginho, il Milan è sempre in avanti ma non riesce mai ad impensierire il portiere rossoblu. Ma quando tutto sembra finito, però, il lampo del grande campione: Cafù butta una palla in area, Inzaghi la raccoglie e…”può far tutto Pippo!” E infatti il bomber rossonero si gira in mezzo a due (neanche lui sa come ha fatto) e segna il goal del 2 a 1 che varrà i tre punti per il Milan.

Siamo arrabbiati e delusi, per mille motivi. Fuori gli attributi!

Amici, non ci resta che sperare. Siamo stati incapaci di mantenere intatto il quarto posto, buttando al vento troppi punti contro avversari abbordabili. Lunedì il Bologna, poi Firenze, Frosinone e Spal. Voi ci credete? Forse. Sì, no. Basta. Siamo troppo delusi per parlarne. Vogliamo solo i tre punti lunedì. Fuori gli attributi!

×