Milan beffato allo Juventus Stadium: è 2-1 per i bianconeri. Le pagelle

by Gabriele Amerio | 6 Aprile 2019

Il Milan esce con l’amaro in bocca dallo Juventus Stadium dopo aver giocato una partita spavalda e all’attacco, mettendo sotto i campioni d’Italia per un’ora circa.

La squadra di Gattuso sembra completamente diversa dalla scialba formazione che non è riuscita a battere Udinese e Sampdoria nelle ultime settimane. Peccato che i tre punti sfuggano per errori individuali. Passi avanti, invece, per quel che riguarda l’atteggiamento.

Passiamo alle pagelle dei nostri:

Reina, 6,5: pregevole la risposta al tentativo in rovesciata di Mandzukic, sicuro e attento nelle uscite. Incolpevole sui gol.

Calabria, 5: partita attenta fino a quando non decide di mandare in porta Pjanic con un sanguinoso passaggio orizzontale. Purtroppo, contro le squadre forti, gli errori si pagano.

Musacchio, 5: primo tempo da 7, dove tira su il muro e non fa passare nessuno. Nel secondo tempo, però, complice anche una maggiore pressione della Juve, è tutt’altro giocatore. Gravissimo l’errore sul rigore.

Romagnoli, 6: non riesce a rimediare agli errori dei compagni, per il resto una partita nella norma.

Rodriguez, 6,5: partita decisamente più positiva rispetto alle ultime uscite. Non si fa superare facilmente, puntuale in ripartenza e in impostazione. Migliorasse anche la fase difensiva sarebbe un terzino completo.

Kessié, 5,5: inizia bene ma finisce in calando. Spreca una buona occasione in area, spesso sembra essere in ritardo e a tratti è disordinato. Dov’è finito Franck the Tank?

Bakayoko, 7: altra partita fantastica del Molosso, che a centrocampo si fa sempre sentire. Nasce da lui il gol del Milan, da un suo recupero dopo un pressing intelligente su Betancur.

Calhanoglu, 7: forse peccherà negli ultimi metri, ma la partita del turco oggi è stata ben oltre la sufficienza. Preziosissimo negli equilibri tattici del Milan, corre e si sacrifica per i compagni.

Suso, 6: meglio delle ultime uscite. Pronti via pennella una bellissima palla per Piatek, che però non concretizza. Regala altre buone giocate: anche se il Suso di inizio campionato sembra essere lontano, la strada per il recupero sembra essere tracciata.

Piatek, 7: regge il peso dell’attacco da solo, anche questo weekend segna. Non si tira indietro quando si tratta di litigare, viene pestato per tutta partita e riesce sempre a rialzarsi.

Borini, 6: ha la grande occasione per fare 2-0 sul sinistro ma una deviazione gli nega la gioia del gol. Per il resto una partita senza infamia e senza lodi, anche se va ricordato un salvataggio a centro area.

Castillejo s.v. Cutrone s.v.

a cura di Gabriele Amerio

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