Le pagelle di Milan-SPAL 3-0: Castillejo e Theo regalano perle, Piatek torna al gol

by Andrea Fabris | 15 Gennaio 2020

Ecco le pagelle di Milan-SPAL:

Antonio Donnarumma: 6,5 Sostanzialmente inoperoso. Partita da normale amministrazione, ma nel finale effettua una grande parata sul colpo di testa di Paloschi. PRECISO

Theo Hernandez: 7  Il gol del 3-0 è qualcosa di inumano: potenza fisica e tecnica portati al massimo.  Prestazione nella media la sua, condita da questo straordinario gol “alla Ibra”. DEVASTANTE

Alessio Romagnoli: 6 Ha poco da fare, perché la SPAL non crea nulla. Fa il suo. GIORNO DI RIPOSO

Simon Kjaer: 6,5 Buon debutto per il centrale danese, che si presenta in buona forma, anche se ha poco lavoro da fare. BENVENUTO (’82 Matteo Gabbia: sv)

Andrea Conti: 6 Fa quello che richiedere la partita: il minimo sindacale. E lo fa bene. PULITO

Giacomo Bonaventura: 6 (’75 Lucas Paquetà: 6)

Isamel Bennacer: 7 Lui ci mette sempre qualche minuto a capire come gira il centrocampo in quella gara, poi ne prende pieno possesso e non lascia scampo a nessuno. Manda in porta Piatek in occasione del primo gol. DITTATORE

Rade Krunic: 6 Partita nella media la sua. Qualche piccola sbavatura a cui rimedia con la giusta dose di cattiveria. MASTINO

Samu Castillejo: 7 E’ impressionante oggi: è ovunque. E’ sempre un’opzione per i compagni. Il suo gol è di pregevole fattura, con un tiro a giro che si va ad insaccare proprio nel sette. E’ in un ottimo momento. PAPEROTTO(’63 Suso: 6 Entra sommerso dai fischi, ma fa il suo. UOMO SOLO)

Ante Rebic: 6,5 E’ vivo. Finalmente un prestazione decente da inizio anno: da seconda punta fa diversi movimenti tagliando in profondità e sforna ben due assist per Piatek. Potrebbe essere un’opzione. RITROVATO?

Kzrzystof Piatek: 7 Segna il gol dell’1-0 e fa l’assist a Castillejo per il secondo. Ottima prestazione per il Pistolero polacco, che in avvio di ripresa sfiora anche la doppietta. Dà segnali di ripresa, e noi ci crediamo. PUM PUM PUM

All. Stefano Pioli: 7 Azzecca tutte le scelte, confermando Castillejo e affidandosi a Rebic e Piatek,  che non fanno rimpiangere Ibra e Leao. Ottima anche la gestione dei cambi, grazie ai quali fa anche debuttare il giovane Gabbia. PERFEZIONISTA

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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