Le pagelle di Milan – Fiorentina: Cutrone show, Kalinic punisce la sua ex squadra

by Valerio Pennati | 20 maggio 2018

Si chiude con uno splendido successo la stagione del Milan, vittorioso per 5-1 a San Siro contro la Fiorentina. Proprio da qui i rossoneri dovranno ripartire la prossima annata, con qualche innesto importante e soprattutto il bomber tanto voluto da Gattuso.

Donnarumma 6: può poco quando si ritrova faccia a faccia con Simeone. Non viene particolarmente impensierito per il resto del match e si rende protagonista di un paio di buone uscite.

Calabria 6,5: non è facile contenere i “folletti” Saponara e Chiesa, ma il terzino rossonero lo fa abbastanza bene e trova anche l’energia per spingere.

Bonucci 6: perde un pallone sanguinoso che dà vita all’azione del gol della Fiorentina, ma poi controlla bene l’attacco della Viola.

Romagnoli 6,5: condottiero della difesa. Dimostra di essere cresciuto tanto in questa stagione.

Rodriguez 6,5: spinge molto davanti, mentre in difesa soffre qualche incursione avversaria. Prestazione comunque più che positiva.

Kessie 7: solito grande lavoro a centrocampo grazie alla sua fisicità. Risulta fondamentale in entrambi le fasi di gioco rossonere, anche se pecca di scarsa lucidità davanti alla porta.

Locatelli 6,5: buona prova davanti alla difesa, ma la Fiorentina lo lascia spesso libero di pensare e di gestire il pallone.

Bonaventura 7,5: spettacolare l’incursione che porta al gol del 5-1. Jack salta mezza Fiorentina e poi spedisce la palla in rete. Finale di stagione in crescendo. (Torrasi S.V.)

Cutrone 8: show della punta rossonera che chiude il suo primo campionato di serie A in doppia cifra con 10 reti. (André Silva 6: entra quando i ritmi sono molto bassi. Fa qualche buon giocata, ma sbaglia l’unica occasione)

Kalinic 7,5: chiude questa stagione disastrosa con un gol da vero opportunista contro la sua ex squadra e una prestazione più che positiva. Ultima a San Siro? (Antonelli S.V.)

Calhanoglu 7,5: dall’arrivo di Gattuso si sta iniziando a vedere il vero Calhanoglu. Lampi di genio per servire palloni col contagiri ai compagni e anche un gol su punizione, la sua specialità.

Gattuso 7: tiene alta la concentrazione dei suoi per questa ultima sfida e centra l’obiettivo minimo, ovvero la qualificazione diretta in Europa League. Da quando è arrivato al posto di Montella, i risultati sono stati più che positivi: ora avrà tutta un’estate per lavorare in vista della prossima stagione e dare vita ad un nuovo ciclo rossonero.

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