Le pagelle di Cagliari-Milan: Bonaventura spreca, Higuain si sblocca

by Gabriele Amerio | 16 settembre 2018

Un Milan a tratti opaco e annebbiato esce dalla Sardegna Arena con un solo punto, senza riuscire ad approfittare dei rallentamenti di Roma e Inter.

Dopo un avvio shock in cui il Cagliari mette a segno la rete del vantaggio con Joao Pedro e schiaccia il Milan nella sua trequarti difensiva, la squadra di Gattuso esce alla distanza. Nel secondo tempo si ritorna a vedere il Milan positivo e propositivo capce di battere la Roma: ne beneficiano gli attaccanti e in particolare Higuain, che trova il primo gol in maglia rossonera.

Donnarumma 6: non ha grosse colpe sul gol dei sardi ma non è nemmeno mai chiamato a interventi impegnativi. Impacciato nella manovra di impostazione. Gamba di legno.

Calabria 6: solita prova generosa del terzino destro rossonero, anche se qualche volta arriva troppo stanco sul fondo a mettere il cross. Spossato. 

Musacchio 5,5: imperfetto in qualche circostanza, ma tutto sommato non commette eccessive sbavature. Soffre la fisicità di Pavoletti. Sovrastato.

Romagnoli 5,5: non eccellente il suo piazzamento in occasione del gol del Cagliari, per il resto ordinaria amministrazione. Appuntato.

Rodriguez 6,5: decisamente il più propositivo nel primo tempo, dove arriva spesso e volentieri negli ultimi 30 metri del Cagliari. In difesa non soffre praticamente mai. Ritrovato?

Kessié 7: indemoniato, corre dal primo al 95′ minuto. Nel primo tempo è lui a suonare la carica tra un’incursione palla al piede e un duello con Barella. Da lui nasce l’azione del gol dell’1-1. Gegenpressing.

Biglia 6: un passo indietro rispetto alla partita contro la Roma, a onor del vero come tutta la squadra. Spesso Joao Pedro fa quello che vuole dalle sue parti e l’argentino lo soffre. Eclissato.

Bonaventura 5: nel primo tempo si mangia due occasioni facili facili, che ai punti costano parecchio al Milan. Un po’ appannato, oggi non riesce ad essere il leader carismatico di sempre. Sprecone.

Suso 6: primo tempo non esattamente indimenticabile, con giocate prevedibili e facilmente leggibili. Meglio nel secondo tempo, quando con un tiro cross impegna Cragno. Portiere che si ripete nel finale e strozza in gola l’urlo dello spagnolo. In astinenza da gol.

Higuain 6,5: nel primo tempo la squadra non gli serve nemmeno un pallone giocabile: all’intervallo l’argentino è visibilmente frustrato. Ma poi, al primo vero pallone toccato, ecco che scarta Cragno e deposita la palla in rete. Importante che si sia sbloccato, la squadra ha bisogno dei suoi gol. Isola felice.

Calhanoglu 5,5: il turco fatica a entrare nel gioco e la squadra ne risente. Nel primo tempo sciupa una buona occasione mentre nel secondo cala alla distanza. Non il solo Calha che i tifosi hanno imparato ad apprezzare. Raffermo.

Bakayoko sv Castillejo 6 Laxalt sv

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