Le pagelle di Atalanta – Milan: Kessié il migliore, Donnarumma ancora insicuro

by Valerio Pennati | 13 maggio 2018

Resta l’amaro in bocca per una vittoria sfumata in pieno recupero, che avrebbe garantito al Milan il sesto posto matematico. Ora i rossoneri dovranno vincere l’ultimo match con la Fiorentina o comunque conquistare lo stesso risultato dell’Atalanta per chiudere in sesta piazza. La Dea, invece, ringrazia Masiello per un gol che vale una buona fetta della prossima Europa League.

Donnarumma 5: ancora una volta, dopo gli errori in finale di Coppa Italia, è il protagonista in negativo anche di questo match. Il numero 99 è troppo insicuro sul colpo di testa di Masiello e regala il pareggio all’Atalanta: poteva fare sicuramente molto meglio…

Abate 5: si perde Masiello sul gol e soffre il duo Gosens – Gomez per tutta la partita.

Bonucci 6: guida una difesa che regge per 90 minuti, ma che capitola praticamente all’ultima azione.

Romagnoli 6: come il compagno di reparto disputa una gara sufficiente, senza particolari sbavature.

Rodriguez 5,5: nel primo tempo è provvidenziale con due chiusure, ma nella ripresa soffre un po’ troppo l’imprevedibilità di Ilicic. Proprio dal piede dello sloveno nasce il cross per la rete del pareggio di Masiello.

Kessie 7: migliore in campo, in particolare grazie al gol che stava per regalare al Milan il sesto posto matematico. L’aria dell’Atleti Azzurri gli fa bene e in campo si vede un ottimo Kessié: prestazione impreziosita dal siluro che si infila alle spalle di Berisha.

Biglia 6:  l’argentino con grande cuore e coraggio scende in campo dal primo minuto, dopo il recupero lampo dall’infortunio di aprile. Buon primo tempo, ma esce all’intervallo dopo una ginocchiata nella schiena da parte di Gomez. (Montolivo 5: rosso forse eccessivo, ma da un giocatore della sua esperienza non ci si aspetta una sciocchezza del genere con un Milan avanti 1-0 e in 11 contro 10).

Bonaventura 6,5: l’altro ex di turno segue le orme di Kessié e a Bergamo gioca con una marcia in più. Sufficienza piena. (Borini S.V.: entra e sgomita, ma combina poco e becca anche un’ammonizione)

Suso 5,5: dallo spagnolo ci si aspetta sempre molto e vederlo faticare sulla fascia non è sicuramente da lui. Un po’ sottotono, senza i suoi consueti lampi di genio. (Locatelli S.V.: inserito da Gattuso per rinforzare il centrocampo, ma si vede pochissimo)

Kalinic 5,5: tanto lavoro sporco spalle alla porta, ma risulta sempre impreciso e ancora con uno scarso feeling con il gol.

Calhanoglu 6: di certo non la sua migliore gara in rossonero, ma ormai è diventato un elemento imprescindibile per Gattuso grazie al suo contributo in entrambi le fasi di gioco.

Gattuso 6: non era facile preparare in poco tempo un match così importante, dopo il pesante ko nella finale di Coppa Italia. La sua squadra va vicino a strappare una vittoria preziosa su un campo ostico, ma è punita solo nel finale. Prossimo match da non sbagliare contro la Fiorentina.

×