Lazio-Milan: “Vento di passioni” Shevchenko incanta l’Olimpico

by Daniele Esposito | 22 novembre 2018

Giocare all’Olimpico di Roma non è mai facile. Non lo era quando il Milan era una delle squadre più forti del mondo, non lo è tantomeno adesso, che si cerca affannosamente di tornare nei vertici del calcio mondiale. Ma molto affannosamente. Lazio-Milan è sempre stata una partita tanto affascinante quanto complicata, viste l’ostilità del campo e la qualità dell’avversario.

Una vittoria nel segno del Bombi di Kiev

Il Lazio-Milan che andiamo a raccontarvi risale al 26 settembre 2004. Quel Milan, forse il più forte dell’epoca Ancelottiana, avrebbe poi concluso la stagione con la sciagurata finale di Istanbul. Il protagonista della serata, ve lo anticipo, sarà un ragazzetto nativo di Kiev. Ma andiamo con ordine. La partita inizia in equilibrio, e a passare è la Lazio grazie ad un’incornata di Fernando Couto, che sbuca come un fantasma sul secondo palo e spedisce il pallone alle spalle di Dida. Il Milan reagisce ma senza trovare la via del pareggio. Ad inizio ripresa c’è un episodio che potrebbe essere la svolta del match: manata di Ambrosino a Filippini, rosso diretto e Milan in 10 (e sotto di un goal). A questo punto sembra diventato impossibile recuperare il match, ma ancora non si è fatto i conti con quel famoso ragazzo di Kiev, bomber rossonero d’altri tempi, Andriy Shevchenko. Calcio d’angolo per il Milan, Pirlo la butta in mezzo, serie di rimpalli e alla fine arriva lui, Sheva, che con una torsione degna dello scultore Skopas spedisce il pallone in rete. Una sassata pazzesca da zero metri che porta il punteggio in parità. Allora la partita cambia volto: Kakà serve ancora Shevchenko, il bomber ucraino salta due avversari ed entra in aria, da posizione defilata fa partire una bordata di destro che buca le mani di Peruzzi e si infila sotto la traversa. Goal, 2 a 1 Milan e undicesimo goal di Sheva all’Olimpico di Roma. Che giocatore pazzesco il Bombi di Kiev! La Lazio sarà protagonista di un forcing finale ma i suoi attacchi saranno resi vani dalla difesa rossonera, e il match si concluderà, finalmente, con la vittoria del Milan.

Domenica a Roma con tanti infortunati ma con altrettanta fiducia

La partita che ci aspetta domenica sarà di tutt’altra pasta: il Milan arriverà all’Olimpico con ¾ della formazione titolare ferma all’infermeria. Però, anche se incerottati, siamo pur sempre il Milan. E il Milan deve giocare ogni partita per vincerla. Per cui, in piena corsa per gli obiettivi stagionali, rimaniamo fiduciosi. Avanti Rossoneri!

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