La prima della coppia Caldara-Romagnoli: le indicazioni per Gattuso dalla serata azzurra

by Gabriele Amerio | 11 settembre 2018

Nella serata opaca di ieri, l’Italia ha perso il suo secondo incontro di Nations League contro il Portogallo che si è imposto grazie alla rete dell’ex rossonero André Silva.

Nella formazione titolare degli azzurri erano presenti ben 4 rossoneri: Donnarumma, autore di una buonissima prestazione tra i pali; Bonaventura, che si è dato da fare a centrocampo cercando di dare il cambio di passo alla squadra; infine la coppia di centrali Caldara-Romagnoli.

Proprio i due difensori avevano attirato su di sé gli occhi di molti addetti ai lavori, curiosi di vedere come il duo rossonero si sarebbe comportato contro un avversario ostico ma non esattamente irresistibile. Se da una parte Romagnoli ha giocato con la solita tranquillità e leadership dimostrata in questi anni e che lo hanno portato a guadagnarsi la fascia del Milan, dall’altra Caldara ha offerto una prestazione leggermente al di sotto della sufficienza. L’ex atalantino, infatti, alla sua seconda apparizione con la maglia azzurra ha commesso un errore abbastanza evidente in impostazione che ha dato il via all’azione del gol del Portogallo.

Ma la prestazione dei due va analizzata oltre alla “somma delle singole parti“: nel complesso, infatti, si può dire che la prima uscita della coppia Caldara-Romagnoli sia andata abbastanza bene. Infatti, i maggiori pericoli sono arrivati da iniziative che i portoghesi costruivano sulle fasce, zone dove ieri l’Italia ha sofferto parecchio. Certo, per diventare la base della rinascita del Milan c’è ancora parecchio da lavorare, ma il tempo è dalla parte dei due giovani difensori.

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