Il peggior Milan della stagione manca il treno per la finale: a san Siro finisce 0-1 per la Lazio. Le pagelle

by Gabriele Amerio | 24 Aprile 2019

Finisce ad un passo dalla finale il cammino del Milan in Coppa Italia per mano di Correa, che con un gol in contropiede elimina i rossoneri.

La squadra di Gattuso, messa veramente male in campo, gioca la peggior partita della stagione e merita di uscire dal torneo. Tassativo, adesso, centrare il quarto posto dato che non ci sono più alibi né bonus da giocare.

Reina, 7: senza di lui probabilmente il passivo sarebbe stato molto più pesante. Fa tre parate miracolose ma, stavolta, non basta per garantire il passaggio del turno.

Musacchio, 5,5: sembra patire Immobile quando si allarga dalla sua parte, non riesce mai a tamponarlo in maniera pulita e spesso viene preso in inferiorità quando il centravanti laziale viene affiancato da Correa.

Caldara, 6: partita senza infamia e senza lodi per il centrale ex Juve che al suo rientro in campo non deve mai strafare. Fa la sua partita, esce per far posto a Cutrone nell’assalto finale.

Romagnoli, 5,5: male anche il capitano stasera. Non sembra riuscire a prendere le misure ai giocatori offensivi laziali, forse anche a causa di un po’ di stanchezza.

Calabria, 5,5: non incide come al solito, pensa più a contenere che ad offendere. Esce sul finale del primo tempo per un problema al ginocchio.

Kessié, 5: troppi errori dettati dalla fretta. Ha voglia di strafare ma la scarsa condizione fisica glielo impedisce, a tratti diventa dannoso per la squadra e non riesce a prendersi in mano il centrocampo.

Bakayoko, 6: partita ordinata davanti alla difesa, prova anche a farsi vedere davanti e tenta la conclusione. Nel finale rischia di regalare il 2-0 a Immobile con un passaggio orizzontale sbagliato.

Laxalt, 5: irriconoscibile. Soffre in maniera eccessiva Romulo, non si fa mai vedere e spesso risulta disordinato. E non ha nemmeno la scusa di giocare fuori ruolo.

Suso, 4,5: inguardabile. Non azzecca una giocata, è sempre troppo basso in fase di ripartenza e quando converge al centro risulta impreciso e imprevedibile. Impreciso anche da palla da fermo: da un suo calcio d’angolo uscito male il Milan prende gol.

Piatek, 5: non viene praticamente mai servito. Avere un centravanti così e non sfruttarlo è veramente un lusso che il Milan non si può permettere.

Castillejo, 5: non incide mai, ha voglia ma è impreciso. Molto meglio quando entra a partita in corso.

Conti 5 Calhanoglu s.v. Cutrone 6

a cura di Gabriele Amerio

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