Il Milan vince ma non convince: in Lussemburgo la risolve ancora Higuain

by Gabriele Amerio | 20 settembre 2018

Facendo molta più fatica del previsto, il Milan esce vittorioso dal Lussemburgo e mette in cascina i primi 3 punti del girone. Ai rossoneri, molto rimaneggiati per scelta di mister Gattuso, basta la zampata di Higuain: il tecnico calabrese, però, non potrà di certo essere soddisfatto. Meriti anche al Dudelange che, tramite un gioco elementare e ben organizzato, ha venduto cara la pelle.

Reina 6: ordinaria amministrazione, non viene mai chiamato in causa. Dimostra comunque sicurezza anche coi piedi e infonde tranquillità ai compagni di squadra. Leader.

Abate 5,5: della difesa è quello meno preciso sia in fase di spinta che in quella di contenimento. Ossidato.

Caldara 6,5: esordio stagionale con il Milan abbondantemente sopra la sufficienza. Dietro non balla mai, ha anche una buona occasione da angolo. Con calma si sta ambientando nella difesa a 4. Risorsa.

Romagnoli 6,5: vedi sopra. Si sta confermando a ottimi livelli. Rodato.

Laxalt 6,5: motorino costante sulla sinistra, arriva spesso e volentieri al cross. Deve migliorare ancora un po’ in fase di copertura, ma pare non abbia pagato dazio nell’adattarsi alla difesa a 4. Duttile.

Bakayoko 6: lontano ancora dai livelli di Montecarlo, il numero 14 dimostra comunque di essere in netta crescita. Ancora un po’ macchinoso, ha solo bisogno di tempo e condizione. Da collaudare.

Mauri 5: decisamente il peggiore della squadra, Non riesce mai a cambiare ritmo, è spesso impreciso nei passaggi e non riesce mai a prendere in mano il pallino del gioco. Non sfrutta l’occasione concessagli: un lusso che non si può permettere. Spaesato.

Bertolacci 5,5: senza infamia né lodi. Da uno pagato 25 milioni, però, ci si aspetta decisamente di più. Invisibile.

Castillejo 6,5: positivo il suo esordio da titolare. Nonostante l’atteggiamento a dir poco coperto del Dudelange, Castillejo riesce comunque a esprimere la sua idea di calcio, arrivando spesso al tiro e spezzando i raddoppi con la sua velocità. Piacevole scoperta.

Higuain 7: nel giro di 5 giorni segna due reti dal peso specifico incalcolabile. Se quella di Cagliari serve come sveglia ai compagni, quella di stasera mette il sigillo sulla partita e dà un messaggio forte: nel calcio nulla è scontato. Vero nueve.

Borini 5,5: solito impegno, tanta corsa ma abbastanza poca sostanza. Gattuso lo richiama in fase difensiva, vedendolo forse un po’ distratto. Non la sua miglior partita in carriera. Sgasato.

Kessié 6 Calhanoglu 6,5 Halilovic 6

Nell’altra partita del girone, Betis e Olympiacos non si fanno male e si portano a casa un punto a testa: 0-0 il finale.

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