Il Milan soffre un bel Verona: i pali e Calhanoglu salvano i Rossoneri

by Andrea Fabris | 2 Febbraio 2020

A San Siro finisce 1-1 fra Milan e Hellas Verona. Grande prestazione della squadra ospite, che riesce a mettere in seria difficoltà i Rossoneri, decimati da alcune assenze importanti. Veneti in vantaggio con Faraoni e recuperati poi da Calhanoglu.

La gara

Pioli dovrà fare conto di alcune defezioni molto pesanti, come quelle di Ibrahimovic e Kjaer. Assenti anche Krunic e Conti, che ha dovuto arrendersi a pochi minuti dall’inizio della gara. Quest’ultimo, è sostituito da Calabria. In avanti, la coppia inedita Leao-Rebic. Dall’altra parte, Juric punta su Verre unica punta, lasciando in panchina sia Stepinski che Pazzini. In panchina anche l’ex-Borini e l’ultimo arrivato, Dimarco.

Gli scaligeri partono decisamente meglio, mettendo in seria difficoltà il Milan e prendendo in mano la gara. Infatti, dopo pochissimi minuti, Verre impegna Donnarumma. Poi, al ’13, si portano addirittura avanti: cross dalla sinistra di Zaccagni, che pesca in area Davide Faraoni. L’ex-Inter anticipa Theo Hernandez e insacca alle spalle di Gigio. Il Milan accusa il colpo, ma Rebic prova a prendere in mano la squadra seminando il panico nella difesa ospite. Al ’29, poi, arriva il pareggio: fallo al limite dell’area di Faraoni su Bonaventura; sula palla si presenta Hakan Calhanoglu, che non lascia scampo a Silvestri anche grazie alla deviazione di Verre. Il pareggio da coraggio al Milan che, a quel punto, prende in mano la gara a tutti gli effetti. L’Hellas perde sicurezza e rischia di capitolare in diverse occasioni, sotto i colpi di Castillejo e Rebic. Tuttavia, le grandi parate di Silvestri mandano tutti a riposo sul risultato di 1-1.

Nella ripresa il copione non cambia e il Verona parte decisamente meglio. Subito in avvio, Pessina centra il palo; poco dopo, Zaccagni si ripete. Milan davvero fortunato nella prima parte del secondo tempo, anche perché, al ’67, uno dei migliori in campo della squadra ospite, Amrabat, si fa espellere per un intervento folle ai danni di Castillejo. Nel mentre, Pioli manda in campo Paquetà – che sforna una buona prestazione – e il nuovo acquisto Saelemaekers. Il Milan prova a spingere e farsi vedere nell’area ospite, ma non riesce a concretizzare. Negli ultimi secondi, da segnalare il palo colpito da Castillejo. Al ’93, invece, arriva il debutto di Daniel Maldini: 3899 giorni dopo l’ultima volta, la dinastia riprende.

Tabellino

MILAN (4-4-2): G. Donnarumma; T. Hernandez, Romagnoli, Musacchio, Calabria (’77 Saelemaekers); Bonaventura (’64 Paquetà), Kessié, Calhanoglu, Castillejo (’90+3 D. Maldini); Rebic, Leao. All. Stefano Pioli

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Kumbulla, Gunter, Rrahmani; Lazovic, Veloso, Amrabat, Faraoni; Zaccagni (’90+5 Dawidowicz), Pessina; Verre (’70 Borini). All. Ivan Juric

Arbitro: Daniele Chiffi (Padova)

Marcatori: ’13 Faraoni (H), Calhanoglu (M)

Note: ammoniti Rrahmani, Pessina, Borini, Silvestri (H) e T. Hernandez (M). Al ’68, espulso Amrabat (H).

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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