Ibra non basta: a San Siro, contro la Samp, finisce 0-0

by Andrea Fabris | 6 Gennaio 2020

A San Siro, non basta il ritorno di Zlatan Ibrahimovic per far tornare a sorridere i tifosi rossoneri. Infatti, nonostante il buon impatto dello svedese che, entrato a gara in corso, ha ravvivato la manovra rossonera, il Milan di Stefano Pioli pareggia 0-0 contro la Sampdoria.

La gara

Ibrahimovic parte dalla panchina, con Pioli che si affida a Piatek, accompagnato da Suso e Calhanoglu. Dall’altra parte, Ranieri schiera la coppia Quagliarella-Gabbiadini.

Durante i primi venti minuti, le squadra si studiano, con poche occasioni create e poco divertimento. Il primo squillo arriva al ’23, con Theo Hernandez che, di testa, gira verso la porta un corner di Suso. Sulla ribattuta, il tiro di Bonaventura viene respinto da Vieira. Al ’26, poi, ci prova Suso, con un diagonale che non impegna molto Audero. Nel mentre, Ranieri deve sostituire Ramirez a causa di un problema al ginocchio; al suo posto, Depaoli che, poco dopo, deve arrendersi e lasciare spazio a Jankto a causa di un infortunio. Nel finale, clamoroso errore della difesa rossonera, che lancia in contropiede Gabbiadini, con Jankto che deposita la palla in rete. Fortunatamente, i due calciatori della Samp erano partiti in posizione di offside.

Ad inizio ripresa, ci prova subito Calhanoglu con un tiro potentissimo ma centrale, che Audero blocca a terra. Al ’50, poi occasionissima della Samp, con Gabbiadini che, solo davanti a Gigio, si fa ipnotizzare. Al ’55, finalmente, arriva il momento di Zlatan Ibrahimovic, che sostituisce uno spento Piatek. Tuttavia, c’è ancora tempo per un’occasione degli ospiti, con Donnarumma che blocca ancora su Gabbiadini e Theo che salva sulla linea sulla ribattuta di Vieira. Poco dopo, ci prova ancora Gabbiadini, che salta il portiere rossonero e manda fuori.

Ciononostante, l’ingresso di Ibra ha dato la scossa, creando diversi spazi in avanti, e il Milan ci prova con un bel sinistro rasoterra di Leao, che costringe Audero a deviare in corner. Il portoghese ci riprova poco dopo, mandando la palla alta di poco con un pallonetto. Negli ultimi dieci minuti, il ritmo della gara rallenta, e le due squadre non riescono ad arrivare a concludere con lucidità.

Tabellino

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, T. Hernandez; Krunic (’85 Paquetà), Bennacer, Bonaventura (’55 Leao); Suso, Piatek (’55 Ibrahimovic), Calhanoglu. All. Stefano Pioli.

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Murru, Colley, Chabot, Bereszynski; Linetty, Vieira, Thorsby, Ramirez (’30 Depaoli) (’42 Jankto); Quagliarella (’86 Ekdal), Gabbiadini. All. Claudio Ranieri

Arbitro: Davide Massa (Imperia)

Ammoniti: Krunic (M), Depaoli, Thorbsy, Colley, Bereszynski e Linetty (S)

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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