Betis-Milan 1-1, le dichiarazioni dei protagonisti. Gattuso: “Grande secondo tempo.” Reina: “Con la Juve senza paura.”

by Andrea Fabris | 8 novembre 2018

C’è soddisfazione in casa Milan dopo il pareggio in UEFA Europa League contro il Betis. Ecco le dichiarazioni di alcuni dei protagonisti ai microfoni di SKY Sport nel post gara.

Ricardo Rodriguez

Musacchio? E’ un giocatore importante, abbiamo troppi infortunati. Nel primo tempo il Betis ha fatto bene, nella ripresa abbiamo fatto meglio noi, abbiamo pressato e giocato bene. Io voglio sempre giocare e fare il meglio per la squadra. Ora avanti così. Sappiamo di essere una squadra forte, quando non stiamo bene ci compattiamo e lavoriamo insieme.”

Pepe Reina 

“Quando vieni fuori nei momenti di difficoltà e stanchezza ne esci più forte. Speriamo di dare continuità e trovare sempre questo equilibrio. Juventus? La Juve si affronta con qualità e rispetto, siamo consapevoli di affrontare una grande squadra. Non abbiamo paura, giochiamo con la spinta di San Siro e dobbiamo mettercela tutta per cercare i tre punti. Donnarumma? Il rapporto tra noi portieri è sano e divertente. Ce la mettiamo tutta per salire di livello. In questo il mio lavoro è far migliorare Gigio.”

Gennaro Gattuso

“C’è amarezza, abbiamo iniziato con una linea di cinque ma loro ci hanno messo in difficoltà con il palleggio. I nostri cinque erano troppo bassi. È andata meglio con il 3-4-3. Grande partita nella ripesa, ma nel primo tempo eravamo troppo timorosi. Il fatto di venire qua e giocare un secondo tempo così è un gran segnale. Domani faremo la conta, ma grande merito a questi ragazzi, che se la stanno giocando su tutti i campo. Infortuni? Non sono un dottore, faccio l’allenatore. In questo momento è inutile pensarci, metteremo in campo quelli che abbiamo a disposizione. Battaglieremo, gli alibi non ci portano da nessuna parte. È un periodo che gira così. Sicuramente Musacchio farà di tutto per esserci, mentre Calhanoglu ha subito un’altra botta sul collo del piede. Juventus? Ora abbiamo due ora e mezza di aereo e cominceremo subito a lavorare. Non si dorme. Conosciamo la Juve, è una delle squadre più forti d’Europa. Ma ce la giochiamo. Hanno qualcosa in più di noi, ma non stiamo qui a piangere. Oggi potevamo fare meglio, tenere la palla. Abbiamo perso tanti palloni in uscita. Ma sono contento di come stiamo interpretando le partite. Speriamo di migliorare ancora. Nel secondo tempo siamo stati bravi a giocare uno contro uno anche in fase difensiva, abbiamo corso poche volte all’indietro. I ragazzi sono stati bravi loro a sopportami e a credere in quello che si fa. La cosa più facile da fare era andare alla ricerca di alibi. La squadra mi ha sempre seguito, in questo momento la nostra forza è questa. Abbiamo tantissima strada da fare, ma la squadra ha grande senso d’appartenenza.”

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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