Udinese-Milan 1-0, le dichiarazioni dei protagonisti. Giampaolo: “Devo riorganizzare l’attacco.” Romagnoli: “Ci vuole tempo.”

by Andrea Fabris | 25 Agosto 2019

Partenza brutta e deludente quella del Milan di Marco Giampaolo che, alla Dacia Arena, cade contro i padroni di casa dell’Udinese all’esordio in campionato. Proprio il nuovo tecnico rossonero e il capitano Alessio Romagnoli si sono concessi ai microfoni di SKY Sport nel post gara per commentare la partita.

Marco Giampaolo

Sul gioco: “Al di là del risultato, perdere non va mai bene, la partita mi ha dato molte indicazioni. Riesci a leggere le cose che la squadra fa più o meno bene anche per caratteristiche. Vado oltre al risultato e faccio un’analisi più approfondita. Nella sconfitta ci sono tanti spunti su cui riflettere. Il possesso palla deve avere uno sviluppo offensivo maggiore, ma non è responsabilità dei ragazzi. Ci sono delle caratteristiche chiare.”

Sul mercato: “Non mi interessa soprattutto dopo una sconfitta, sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti dei calciatori. Magari i miei giocatori hanno altre corde, devo cercare di fargli fare alcune cose rispetto ad altre.”

Sul rigore: “Anche questo è un dettaglio che può spostare l’esito di una partita, la mia visione è quella di un Milan diverso nelle soluzioni offensive. Per le nuove disposizioni potrebbe essere rigore, ma penso che il fallo di mano debba essere un’interpretazione dell’arbitro.”

Sui tre attaccanti: “Non soltanto Suso e Castillejo da riorganizzare, anche Piatek, ha movimenti da prima punta. Suso è straordinario, può giocare anche lì, ma bisogna lavorare, bisogna mettere i ragazzi nelle giuste condizioni, così rischi di snaturarli. I tre davanti devono recitare un copione diverso per sensibilità e questi hanno altre caratteristiche. Piatek è più bravo nella finalizzazione da prima punta, fin qui non avevamo avuto avvisaglie. Bisogna mettere tutti nelle condizioni di far meglio, dobbiamo tenere le cose fatte bene e riorganizzare quelli davanti per metterli nelle condizioni migliore. Questo va al di là del risultato, quelle soluzioni offensive non mi piacciono, sono sterili. Non c’è niente da buttare, magari dovrò curare qualche dettaglio diverso.”

Alessio Romagnoli

Sulla prestazione: “Sappiamo di non aver fatto una prestazione all’altezza, dobbiamo guardare avanti e lavorare. Eravamo troppo sterili in fase di possesso, facevamo fatica a trovare le verticali per le attaccanti.”

Sui nuovi arrivati: “Noi speriamo in loro, speriamo nel lavoro del mister, sono sicuro che allenandoci verrà tutto fuori, ci vuole un po’ di tempo.”

Sul tocco di mano di Samir: “Penso che l’arbitro poteva fare qualcosa di meglio, le immagini erano chiare. Per me era rigore, ma ormai è andata.”

Su Mihajlovic: “Posso solo ringraziarlo, tutti sappiamo che è un guerriero. E’ forte e ha bisogno dell’affatto di tutti per uscirne fuori.”

Su Piatek: “Deve essere paziente, deve essere paziente, poi il gol arriverà.”

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