Milan-Napoli 1-1, le dichiarzioni dei protagonisti. Pioli: “Mercato? Vedremo…”

by Andrea Fabris | 24 Novembre 2019

Al termine della gara contro il Napoli, il tecnico rossonero Stefano Pioli ed alcuni de protagonisti sono intervenuti ai microfoni di SKY Sport.

Stefano Pioli

Sulla gara: “Ero sicuro che avremmo fatto la prestazione, i ragazzi hanno lavorato con attenzione. La squadra ha lottato contro una squadra molto forte, ci sono venuti a mancare giocatori importanti, chi è subentrato lo ha fatto con atteggiamento giusto. Peccato non aver fatto un gol in più, ci sono state situazioni dove la palla per poco non è entrata”.

Sul gruppo: “Ho trovato molta disponibilità fin dall’inizio, per fare un lavoro profondo serve tempo, lavoriamo insieme solo da 45 giorni con due soste. L’atteggiamento mi sta piacendo, le piccole disattenzioni le abbiamo pagate a caro prezzo, stiamo iniziando a giocare da squadra”.

Su Piatek: “Ha lavorato tanto per la squadra, ha avuto le sue occasioni, l’importante è continuare a crearle. Per gli attaccanti va un po’ a momenti, sta lavorando bene, deve fare un piccolo sforzo in più. E’ un momento in cui bisogna reagire, sono soddisfatto del lavoro che sta facendo. Il gol per un attaccante è importante, anche per noi. Oggi potevamo anche vincerla”.

Sugli errori: “45 giorni sono veramente pochi. Se pensiamo ad un inizio stagione ora saremmo a metà agosto. Sono contento della squadra, ho portato principi diversi dal lavoro precedente, i ragazzi stanno lavorando bene, ma non siamo a metà agosto. Abbiamo affrontato squadre forti e siamo stati all’altezza, ce la siamo giocati con la Lazio, con la Juventus… I ragazzi devono capire che certi valori ce li abbiamo a patto che lavoriamo da squadra”.

Su Bonaventura: “E’ un giocatore intelligente e io ho bisogno di giocatori intelligenti che sappiano muoversi. Mi auguro che la sua condizione fisica gli permetta di giocare con più continuità”.

Sul momento: “Il momento psicologico non può essere dei migliori, non possiamo avere quella serenità che permetterebbe di esprimerci al meglio. Dobbiamo fare un piccolo sforzo, il fatto che concludiamo tanto è significativo della nostra fase offensiva, possiamo e dobbiamo lavorare ancora meglio”.

Theo Hernandez

Sulla gara: “Un punto molto importante, sappiamo che era una partita complicata, il Napoli è una grande squadra. Il Milan è un grande club, tenteremo di vincere le prossime partite, oggi almeno non abbiamo perso.”

Sulla classifica: “Il Milan non può avere questa classifica, passo dopo passo dobbiamo migliorare”.

Rade Krunic

Sulla partita: “Oggi non era facile, il Napoli è una grande squadra, siamo stati bravi soprattutto nel primo tempo dove abbiamo fatto molto bene. Era una partita difficile, contava tantissimo, un punto è meglio di niente. Una vittoria ci avrebbe aiutato tantissimo ma siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare così”.

Sul momento: “Abbiamo incontrato avversari molto forti, spero di continuare anche io su questa strada, ho la fiducia del mister, spero che potremo coninciare presto a fare punti”.

Sulle panchine iniziali: “Non lo so, all’inizio non stavo bene fisicamente, ho avuto un infortunio, ci vuole tempo per abituarsi. Non era facile anche per il Milan, adesso spero che io possa giocare le partite con grande continuità”.

Giacomo Bonaventura

Sulla serata: “Sono contentissimo, ci tenevo a fare una grandissima partita, sono contento della prestazione. Siamo stati aggressivi, siamo riusciti a limitare il Napoli che è una squadra forte”.

Su Pioli: “Il mister ha fatto un lavoro importante, tattico, fisico. Le prestazione sono solide, da squadra. Dobbiamo percorrere questa strada da qui in avanti. L’anno scorso siamo quasi arrivati in Champions poi abbiamo cambiato tanto. Ripartire sempre non è facile, con tanti giocatori giovani che si devono inserire. Abbiamo messo tante cose a posto, il mister è stato bravo”.

Sull’Europeo: “Da qui in avanti lavorerò con passione e voglia di fare bene, il campo parlerà se sarò fra i migliori giocatori in Italia, in quel caso Mancini mi prenderà in considerazione”.

Sul contratto in scadenza: “Vediamo, a giugno mi scade il contratto, ci pensa il mio procuratore, io penso a giocare, che è già difficile giocare bene”.

Sulla posizione: “Mi piace anche giocare mezzala, l’importante è che in campo so dove muovermi, giocando ala posso arrivare più al tiro ed incidere di più. Se si fa la mezzala il lavoro è un po’ diverso”.

Su Daniel Maldini: “E’ un bravo ragazzo e forte, se continuerà a lavorare come sta facendo il futuro è dalla sua parte. Il Milan ha talento anche in Primavera”.

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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