Milan-Lazio 1-0, le dichiarazioni dei protagonisti. Gattuso: “Nulla di muscolare per Romagnoli.” Calhanoglu: “Crediamo nel quarto posto.”

by Andrea Fabris | 14 Aprile 2019

Al termine della gara vinta 1-0 contro la Lazio a San Siro, alcuni dei protagonisti sono intervenuti ai microfoni di DAZN.

Gennaro Gattuso

Sulla gara:“Per giocare contro la Lazio serve per forza fare così. Velocità, tecnica e fisicità. Già una settimana fa avevamo dimostrato di essere in ripresa, oggi abbiamo vinto la battaglia in mezzo al campo e siamo stati bravi. Oggi la squadra ha fatto il suo dovere.”

Su Romagnoli: “Non c’è nulla di muscolare. Ha preso una vecchietta su entrata di Correa, gli dava fastidio, non riusciva più a piegare il muscolo e alla lunga ha chiesto il cambio.”

Sul secondo tempo: “I ragazzi devono lottare per la maglia, non per me. Gli allenatori passano, il club resta. Oggi eravamo in dovere di fare una prestazione gagliarda, dobbiamo fare i complimenti alla squadra che nonostante la giovane età sta dando tutto. I momenti negativi ci sono e passano, importante ritrovare la vittoria.”

Sulla rissa a fine gara: “Mi sono pure stirato per placare tutti [ride, ndr]. Ero in panchina, ho visto che già c’erano delle parole che volavano tra i nostri e quelli della Lazio. L’importante è che sia finita qua. Quando ero giocatore mi gasavo in queste cose, oggi le vedo con una testa diversa e non ho più l’età. Se mi parte uno schiaffo rischio di prenderle perché sono tutti palestrati ed alti un metro e novanta [ride, ndr].”

Sulla pressione alta: “Ci stiamo provando, ci stiamo lavorando molto. Oggi Çalhanoglu pressava sempre Leiva. Spesso abbiamo sbagliato i primi tempi del pressing beccando qualche imbucata. Dobbiamo ancora migliorare. Come noi studiamo gli avversari anche loro lo fanno, quindi è normale dover provare cose nuove. Cose diverse.”

Su Piatek: “Non bisogna dimenticarsi che Kris non ha mai riposato in stagione. A volte ci sta che non sia brillantissimo, quindi dobbiamo essere bravi noi a facilitargli le cose. Oggi abbiamo reso le cose facili ad Acerbi, va a nozze sulle palle lunghe, quindi dobbiamo cercarlo meglio.”

Hakan Calhanoglu

Sulla gara: “Oggi abbiamo fatto una buona partita di gruppo, con cuore e voglia. Adesso c’è una gara in meno ed era fondamentale vincere. Complimenti a tutti i miei compagni e a tutti i tifosi che ci hanno spinto per novanta minuti.”

Patto Champions: “No, vogliamo solo lavorare. Il resto arriverà. Noi ci crediamo e vogliamo andare in Champions, continuando così possiamo farcela e siamo contenti.”

Pepe Reina

Sulla gara: “Tre punti pesanti contro un avversario diretto in lotta Champions. Così difendiamo il nostro quarto posto, sperando che sia la spinta decisiva per il finale di campionato. Il gruppo merita, mette sempre il cuore. Magari giochiamo peggio rispetto a qualche tempo fa ma ci siamo, ci siamo sempre.”

Sulla parata su Immobile: “Sono stato bravo a reagire velocemente. Io do sempre il mio, cerco di essere professionista ogni giorno per il rispetto verso il Milan. Vince o perde la squadra, mai il singolo. Ogni giocatore vuole scendere in campo, è ovvio, ma il mio umile lavoro è far crescere Gigio. Adesso è già più uomo e più forte.” 

Sulla corsa Champions: “Attualmente siamo quarti ma non ci sono favoriti. Tutte le squadre in mischia si giocano tantissimo, non possiamo perdere punti.”

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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