Le dichiarazioni di Lazio-Milan 1-1. Gattuso: “La squadra ha dato qualcosa in più.” Leonardo: “Ibra? Non è tempo di mercato.”

by Andrea Fabris | 25 novembre 2018

Dopo la gara dell’Olimpico, c’è aria positiva in casa Milan, nonostante le beffa nel finale che ha regalato il pareggio alla Lazio. Ecco le parole di alcuni dei protagonisti ai microfoni di SKY Sport.

Gennaro Gattuso

“Può succedere di abbassarsi un po’. In quei momenti, la differenza l’ha fatta Acerbi che fisicamente ci ha messo in difficoltà però va bene. Guardiamo avanti e speriamo di recuperare qualche infortunato. Maldini? Posso dire solo che mi sono stati vicini nei momenti di difficoltà come tutti i giorni. Sono vicini ai giocatori, per me lavorare con Paolo e Leo è un motivo di crescita. Ci sono discussioni ma sono per il bene del Milan. Sono contento per quello che mi stanno dando e stanno dando ai ragazzi. Ibrahimovic? Vediamo, io penso che in questo momento dobbiamo concentrarci su quello che dobbiamo fare. È inutile pensarci ora. Ci sono Leonardo e Maldini che penseranno a queste cose. Io devo far giocare la squadra nel migliore dei modi. Infortuni? Non mi aspetto notizie positive in settimane, verrà data la possibilità a chi ha avuto poco spazio. La squadra ha tirato fuori qualcosa in più. L’ho notato in settimana. È stato bello preparare la partita. Dobbiamo continuare così. Non serve fretta con gli infortuni, dobbiamo evitare ricadute.”

Leonardo 

“Pareggiare la partita così alla fine fa male, i tre punti sarebbero stati un passo avanti. È un risultato comunque positivo, le assenze ci sono ma la squadra che è scesa in campo ha fatto una buona partita. Serve fargli i complimenti per la capacità di soffrire, per il vantaggio e per le cose positive. Sono convinto che la squadra crescerà. Ha qualità la squadra. Non mi dimentico da dove siamo partiti, la stagione è complicata. La squadra si sta superando. Questo punto, che purtroppo non sono tre, lo portiamo con tanto orgoglio. Serve fare i complimenti a tutti, anche individualmente ad Abate e Calabria. Siamo sempre stati sul pezzo, dobbiamo andare avanti. Adesso abbiamo la striscia fino a fine anno in cui possiamo toglierci soddisfazioni, fare punti, e restare attaccati alle prime quattro. UEFA? Non ci occupiamo direttamente della UEFA io e Paolo, ma conosciamo la situazione. Non hanno ancora una completa idea del futuro, non siamo gli unici coinvolti nel FFP. Il piano verrà presentato da noi. È una stagione piena di situazioni da risolvere. Dobbiamo avere pazienza, però ribadisco il concetto che tutti stiamo superando tutto questo. Ora siamo quinti ad un punto della Lazio, abbiamo davanti un mercato, il recupero dei giocatori ma la base si sta costruendo positivamente. Ibrahimovic? Lasciamo Gattuso tranquillo, lui deve pensare solo al campo. Non è il momento parlare di mercato, le voci non disturbano perché fanno parte della curiosità. Quello che si parla ora non c’entra con il mercato perché niente è concreto per ora. Dobbiamo stare tranquilli, il mercato non è una priorità. La squadra deve arrivare a fine anno nel migliore dei modi. Dialogo con Raiola? Abbiamo un dialogo con tante persone. Come società vogliamo rientrare nel mondo del calcio, sono tante componenti che stanno tornando e altri che arrivano dal nuovo. Noi vogliamo ristabilire la posizione del Milan come mercato, politico, amministrativo ma anche sportivo. Abbiamo un contatto quotidiano con il mondo del calcio, e questo sarà un circuito fondamentale per la crescita del Milan. Dobbiamo rientrare nel mondo del calcio e far riconoscere il Milan in un certo modo. Dobbiamo dare identità alla nuova proprietà per farci conoscere e far capire quello che vogliamo fare.”

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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