Cutrone decisivo contro l’Olympiacos: “Io e Higuain insieme? Lo spero”. Le parole di tutti i protagonisti

by L'Oracolo Rossonero | 5 ottobre 2018

Vittoria sofferta e in rimonta dei Rossoneri contro i greci dell’Olympiacos, che vengono affondati nei minuti finali grazie alla doppietta di Patrick Cutrone e alla rete di Gonzalo Higuain. Ecco le dichiarazioni di alcuni dei protagonisti nel post gara, ai microfoni di Sky Sport.

Gennaro Gattuso: “Sono soddisfatto del risultato”

Cutrone? Patrick ha giocato ad Empoli con problemi alla caviglia, non è al 100%, prende antiinfiammatori, per come si sta comportando è stato molto apprezzato nello spogliatoio, sono cose che fanno bene al gruppo. Sono soddisfatto del risultato, ma possiamo interpretare meglio, a centrocampo abbiamo sbagliato tanto palleggio, dobbiamo migliorare questo aspetto se vogliamo giocare in questo modo. Bakayoko in questo momento fa un po’ di fatica ma abbiamo bisogno di tutti. Ieri abbiamo provato il 4-4-2, non sono soddisfatto al massimo a livello di non possesso. Calhanoglu? Hakan ha bisogno di prendere fiducia, di essere più tranquillo, è un ragazzo che ci tiene molto, a volte pensa troppo. E’ il suo problema, bisogna ricercare il miglior Calhanoglu. Higuain? Sapevamo che non era al massimo, ha fatto un grandissimo gol, sapevamo che avrebbe dovuto giocare insieme ad un altro. Abbiamo provato prima con Castillejo poi con Cutrone. Ibrahimovic? Parlo solo dei giocatori che ho a disposizione, siamo lontani, vediamo. Devo occupare di fare i risultati e di allenare i giocatori che ho a disposizione. A volte i pensieri non mi vengono detti perché rimangono pensieri. Abbiamo giocato sotto ritmo il primo tempo anche se abbiamo creato tanto. L’attacco porta non era mai convincente, Jack si trovava troppo largo, Castillejo tante volte fuori e anche Higuain. Il problema più grande è stato questo. Bisogna scivolare meglio, oggi le linee di Biglia e Bakayoko tante volte erano larghe, in questo modo si spende tanto, la difesa scappa all’indietro, la linea non è perfetta.”

Patrick Cutrone: “Io e Higuain sapevamo i movimenti da fare”

“La caviglia un po’ ancora fa male, ma stringo i denti, cercherò di curarla al meglio. Io in coppia con Higuain? Lo spero, ma questo deve deciderlo il mister, mi faccio trovare pronto sia da titolare che dalla panchina. I miei miglioramenti? Ci sto lavorando tanto grazie all’aiuto di Higuain: mi aiuta vederlo in allenamento, cerco di rubargli qualcosa, poi sta a me migliorare. Il mister ci ha spiegato in allenamento come muoverci a due punte, sapevamo quali erano i movimenti da fare, chi doveva allungare e chi venire incontro. Per me ogni partita è importante, anche un’amichevole. Noi teniamo a tutte le competizioni, cercheremo di fare del nostro meglio.”

Pepe Reina: “In Europa tutto è complicato”

“In Europa tutto è complicato, l’Olympiacos è abituato a questo tipo di serate, nel primo tempo abbiamo subito una palla gol. Nel secondo tempo abbiamo continuato ad attaccare e creare, alla fine abbiamo ribaltato la partita perché abbiamo concretizzato meglio. Cutrone? Diamogli un po’ di tempo, è già una realtà, ha grinta, è positivo per la squadra. Ibrahimovic? Fino a gennaio non si apre il mercato, è un’ipotesi. E’ un grandissimo giocatore, ognuno che viene al Milan ci dà una mano. Pensiamo però a quelli che abbiamo almeno fino a gennaio. Cerco di dare una mano, sia giocando sia stando in panchina. Per me è strano non giocare ma bisogna accettare il ruolo e la decisione del mister, devo lavorare ancora più forte per spingere Gigio ad un livello superiore ed avere altre possibilità. Abbiamo creato, non abbiamo subito più di tanto, l’importante è continuare a giocare bene, bisogna competere in tutti i tornei che il Milan gioca, la squadra gioca bene.”

Hakan Calhanoglu: “Gattuso sa che ho qualità”

“L’Olympiacos è una squadra forte. Abbiamo fatto bene io e Cutrone. Abbiamo pressato, giocato bene. Patrick ha fatto due gol importanti. Gattuso? Voglio ringraziarlo, pensa spesso a me anche col suo staff. Parla sempre con me, anche quando non gioco bene. Lui sa che ho qualità, io voglio continuare come oggi. C’è bisogno di fare bene, domenica contro il Chievo sarà una gara importante per noi. Vogliamo vincere in casa. Mi ha chiesto di pressare, non era facile entrare e fare bene. Credo che ho fatto bene insieme a Cutrone.”

a cura di Andrea Fabris

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