Parma-Milan, Stefano Pioli: “Obiettivo Europa. A Caldara serve ritmo…”

by Andrea Fabris | 30 Novembre 2019

Oggi pomeriggio, alla vigilia della gara di domani contro il Parma, il tecnico rossonero Stefano Pioli è intervenuto in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti.

Sulla gara: Non sarà una partita semplice, il Parma è un’ottima squadra. Dobbiamo mantenere lo spirito delle ultime partite ma aumentare la qualità tecnica. Bisogna perdere meno palloni e alzare la qualità delle nostre giocate. Nel corso del campionato ci sono partite che pesano più dei soliti tre punti, credo altresì che noi dobbiamo buttare giù la porta per andare a prendere l’opportunità. Chi gioca dall’inizio deve avere il fuoco dentro, chi entra a gara in corso uguale. Bisogna aggiungere legna ardente se vogliamo fare un grande fuoco. Siamo una squadra e giochiamo tutti per il bene del Milan, bisogna dare l’anima. Sappiamo qual è il nostro obiettivo e siamo tutti indirizzati su quella strada.”

Sulla possibilità di vedere Piatek titolare: “Lo saprete domani chi gioca dall’inizio. Sono tutti disponibili tranne Paquetà e Duarte che saluto, da quando sono qui ha dimostrato grande attaccamento e qualità. Gli auguro di tornare con noi, abbiamo bisogno di questi comportamenti e qualità. Paquetà non ha smaltito il risentimento di inizio settimana. e Piatek sta facendo buone prestazioni, sta riempendo bene l’area. Ha avuto delle occasioni e non è riuscito a segnare, può fare meglio come possono fare meglio altri giocatori.”

Sulla posizione migliore in cui schierare Bonaventura: “I giocatori intelligenti e forti come Bonaventura possono giocare in qualsiasi posizione, sono contento di aver la possibilità di scegliere. Ci sta mancando un piccolo pezzo di efficienza tecnica, Jack può aiutarci ad alzarlo. Mi ha dato grandissima disponibilità e andiamo avanti.”

Su Caldara e Gabbia: “Caldara sta bene ma non benissimo, giocherà con la Primavera per dare ritmo e intensità. Gabbia ha fatto molto bene con l’Under, è giovane e affidabile e aspetta di essere chiamato.”

Su Leao“Leao ha importanti caratteristiche, non è un centravanti che ci riempe l’area, può fare qualcosa di più, ha le possibilità di diventare un calciatore importante.”

Sul non giocare le Coppe: “Siamo il Milan, l’Europa è la casa del Milan, l’obiettivo deve essere quello ma non possiamo parlarne adesso. La squadra lotta, gioca e corre dall’inizio alla fine, dobbiamo alzare il nostro livello, se vogliamo provare a tornare in Europa è il momento di fare dei punti. Non è facile ma è un’opportunità che dobbiamo andare a cercare.”

Su dove si possa migliorare: “Col Napoli abbiamo rischiato su passaggi semplici forzati. Domani affrontiamo un avversario molto forte su queste situazioni. Se ci muoviamo bene sul campo chi è in possesso palla ha buone soluzioni. Facciamo pochi gol per la percentuali di tiri che facciamo, bisogna migliorare le qualità.”

Sulla squadra: “Ci manca ancora qualcosa, le partite perfette non esistono, voglio riportare il lavoro fatto sul campo in settimana, tante cose le stiamo portando. Dobbiamo forzare i tempi, nel nostro mestiere non c’è mai pazienza e tempo di aspettare. In un club così ambizioso contano il bel gioco e i risultati.”

Su cosa vede nella squadra: “Ci manca ancora qualcosa, le partite perfette non esistono, voglio riportare il lavoro fatto sul campo in settimana, tante cose le stiamo portando. Dobbiamo forzare i tempi, nel nostro mestiere non c’è mai pazienza e tempo di aspettare. In un club così ambizioso contano il bel gioco e i risultati.”

Sulla possibilità di vedere Rodriguez centrale: “Anche Ricardo sta stringendo i denti, ha qualche problemi ma ha dato disponibilità. Può essere un’alternativa anche da centrale, sa leggere le situazioni e costruire anche da dietro.”

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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