Clamoroso al Massimino: sale in cattedra il Duca Bianco!

by Daniele Esposito | 15 novembre 2018

Tifosi rossoneri, abbiamo ancora da smaltire la brutta sconfitta di domenica contro la Juve, un po’ per come è arrivata, un po’ per l’espulsione del Pipita, un po’ perché perdere contro i bianconeri ci sta sempre sulle scatole. Ad aggravare la situazione, un’infermeria sempre piena che non ha alcuna intenzione di svuotarsi. Ma noi tifosi che amiamo questi colori più di ogni altra cosa, abbiamo tanta fiducia per questi ragazzi che speriamo riusciranno a toglierci qualche soddisfazione. E vista la pausa nazionali, siamo qui a proporvi il racconto di una partita eccezionale. Per il risultato, per com’è arrivato, questo risultato, e soprattutto per esaltare le qualità del protagonista di quel match: parliamo di Catania-Milan, girone di andata della stagione 2009-2010. In panchina c’era Leonardo e in campo il 4-2-Fantasia.

Al Massimino di Catania il protagonista è il Duca Bianco

A novembre siamo abituati ad una Catania ancora tiepida, ma quella sera il Milan ha deciso di far soffrire tutti i suoi tifosi, tanto che per riscaldare un po’ gli animi è dovuto salire in cattedra il Duca Bianco, Jan Klaas Huntelaar! La partita, per i suoi primi 90 minuti, è molto noiosa, e il dover vincere per forza quella partita (per tornare la secondo posto in campionato) rende tutti i tifosi un po’ stizziti. Vuoi che si gioca contro la penultima in classica, vuoi che il Milan ha sempre sofferto abbastanza gli scontri contro le cosiddette piccole. Quando ormai anche i tifosi più ottimisti si sono rassegnati, ecco che dallo stagno di una partita brutta e giocata male, il brutto anatroccolo diventa finalmente cigno. Sì, perché fino a quel momento la stagione rossonera di Huntelaar era stata abbastanza deludente. Siamo al minuto 92: lancio lungo di Seedorf per la spizzata di Huntelaar per Pippo Inzaghi che restituisce la palla all’attaccante olandese che dal limite dell’area di rigore esplode un mancino centrale ma potente che passa sotto la pancia di Andujar. Goal! 1 a 0 Milan a tempo scaduto, la sblocca finalmente il Duca Bianco! Pellegatti impazzisce: “un goal pesante come un film di Fassbinder con Anna Schygulla, pesante come tutti i film iraniani che vincono il Pardo di Locarno!” Ma non finisce qui, perché a tempo scaduto il Milan spazza un’ultima palla in attacco che viene raccolta da Inzaghi che combina ancora con Huntelaar; l’attaccante olandese raccoglie la palla al limite dell’area e, girandosi, fa partire un pallonetto splendido che si infila alle spalle del portiere catanese, per il 2 a 0 che chiuderà il match. Un goal fantastico che ci ha fatto letteralmente impazzire di gioia! Sempre Pellegatti: “un pallonetto delicato come una mousse al cioccolato! Ho visto tutto ma questo non l’ho mai visto. 2 a 0 incredibile! Impazzisco!”. Quel pallonetto ci fece fare un balzo di classifica fino al secondo posto, alle spalle di un’Inter che a maggio avrebbe festeggiato il triplete. Queste partite, queste emozioni, ce le porteremo con noi a lungo.

La speranza non muore mai: torneremo presto a gioire come in passato

Oggi invece siamo nel bel mezzo della pausa nazionale, l’ultima prima di un tour de force che vedrà impegnati i ragazzi in partite decisive per il proseguo della stagione. Speriamo di recuperare qualche infortunato, speriamo in uno sconto nella squalifica di Higuain, speriamo che il Milan torni presto grande per farci impazzire di gioia come ci ha abituato a fare gli anni scorsi. Avanti Diavolo!

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