Caldara: “Impossibile dire di no al Milan”;  Higuain: “Qui mi hanno voluto tutti”

by Andrea Fabris | 3 agosto 2018

Questo pomeriggio a Casa Milan si è svolta la conferenza stampa di presentazione dei due nuovi acquisti rossoneri, Mattia Caldara e Gonzalo Higuain. Noi di oracolorn.it eravamo presenti con un nostro inviato. Ecco le dichiarazioni più importanti dei due protagonisti.

Mattia Caldara: “Impossibile dire di no al Milan”

Sull’eredità: “Sarà molto pesante, ci proveremo a fare del nostro meglio. Sono venuto qua per la storia di un grande club, ci hanno giocato Maldini, Nesta, Thiago Silva. Ringrazio Leonardo, la società che ha creduto in me, non vedo l’ora di dimostrare il mio valore qui.”

Sull’Atalanta: “In questi due anni con Gasperini sono cresciuto molto anche mentalmente. Ho avuto la possibilità anche di giocare l’Europa League, è una cosa completamente diversa rispetto al calcio italiano. Giocare ogni tre giorni è diverso rispetto a giocare ogni sette giorni. Devo ringraziare l’Atalanta che mi ha fatto crescere davvero tanto. In questi due anni Gasperini mi ha fatto marcare ad uomo, sono migliorato molto. Impostare da dietro è importante per un difensore moderno. Devo migliorare, mi riesce meglio marcare ad uomo, mi metterò a disposizione per iniziare l’azione da dietro.”

Su Conti e Kessié: “Quando hanno saputo non vedevano l’oro che venissi qua, mi hanno detto che c’è aria positiva e di cambiamento. Sono davvero contento.”

Su Gattuso:  “Il mister vuole che la squadra abbia intraprendenza e voglia di vincere, non vedo l’ora che torni dall’America, sono felice. Mi ha detto che c’è da lavorare molto, c’è voglia di fare, voglio mettermi in gioco, dimostrare che posso dare tanto al Milan.”

Sulla difesa rossonera, che potrebbe essere la futura difesa della Nazionale: “Con Alessio [Romagnoli, ndr] ho giocato in Under 21, è fortissimo. Dobbiamo dimostrarlo sempre in campo, si può parlare sempre come si vuole ma bisogna dimostrare, dipende tutto da noi.”

Sulla Juventus: “La Juve è stata la prima squadra a credere in me, ma al Milan era difficile dire di no, la storia del Milan mi ha portato a riflettere e a capire che era la soluzione migliore, sono contento che la trattativa sia andata a buon fine.”


Guarda Mattia Caldara con la nuova maglia

Gonzalo Higuain: “Qui mi hanno voluto tutti”

Sul Milan: “Voglio ringraziare la società Milan per il grande sforzo che hanno fatto per portarmi qui. Mi ha motivato molto il progetto che hanno in mente. È una sfida bellissima e spero di ripagare tutta la fiducia che mi hanno dimostrato. Arrivo in una squadra con una storia immensa e quando mi hanno detto di esser parte della rinascita del Milan, è stato un motivo d’orgoglio e ho accettato di venire qui. Spero di fare grandi cose per questa società e per i suoi tifosi, che meritano di tornare il Milan.”

Sulle aspettative: “Ho molta fiducia nella squadra, già l’anno scorso mi piaceva come giocava. Ho giocato in squadre dove si puntava a vincere, ma il Milan ha sempre puntato a vincere e la sfida è quella di riportare la squadra li. Sono molto felice di essere qui.”

Sul peso della maglia numero 9: “Ho già usato un paio di maglie pesanti. E’ un motivo di orgoglio. Sono dentro una sfida bellissima per la mia carriera. Non devo fare altro che dimostrare che l’investimento fatto su di me è stato giusto. Se questa squadra crede che può arrivare lontano, arriverà lontano. Il Milan deve avere fiducia in se stesso.”

Sul Chelsea:  “L’unico che mi voleva era Sarri, qui mi hanno voluto tutti. La motivazione e la convinzione che hanno dimostrato qui al Milan, è stato fondamentale. Conosco tanti dei miei nuovi compagni. Siamo una grande squadra e possiamo fare grandi cose.”

Su Milanello: “Mi ha colpito e sono 12 anni che gioco in Europa. E’ tutto quello che un giocatore vuole vedere: storia, tanto verde, calcio puro. Ti fa venire la pelle d’oca. Milanello è una cosa speciale. Con Lucas [Biglia, ndr] sono 10 anni che giochiamo in nazionale insieme, ho una grande stima per lui. Mi ha dato il benvenuto ed è convinto anche lui che possiamo fare una bellissima stagione.”

Sul derby con Icardi: “Chi vince? La rispota è ovvia…”

Sulla Juventus:  “Per la Juve ho affetto e ho tanti amici e compagni a cui voglio bene. I miei obiettivi personali sono quelli per cui mi hanno fatto venire qui. Servono i gol, serve convinzione e voglia di provare a vincere tutto quello che si gioca. Dobbiamo avere la convinzione che si può fare.”

Sull’essere la stella del Milan: “Non sono la stella della squadra. La stella è la squadra, io devo aiutarla a crescere ancora di più. Le partite si vincono tutti insieme, non le vince un singolo. Si vince con l’ambiente. Mi considero un giocatore che vuole aiutare la squadra a crescere.”

Sul confronto con Gattuso: “Rimane tra di noi. Io non sono una persona che parla di quello che succede nello spogliatoio. Posso dire che è stata una conversazione che ha contribuito a venire qui. Mi incuriosisce tutto del Milan. Ci sono giocatori con caratteristiche che mi piacciono molto.”

Su dove possa andare il Milan in Europa League: “Speriamo il più lontano possibile. Magari la vincessimo, sarebbe straordinario. Il Milan deve partire per vincerla. Speriamo di poterlo fare. Sarebbe bellissimo.”

Ancora sul Milan:  “La dimensione del Milan la capisci quando entri al Milan. Il passaggio dalla Juve al Milan mi entusiasma. Quando sei dentro, capisci tutto. Milanello, la sede, la sua gente. Quando sei dentro, ti viene la pelle d’oca perché è una squadra che è conosciuta in tutto il mondo.”


Guarda Gonzalo Higuain in conferenza

Presenti alla conferenza stampa dei due nuovi acquisti rossoneri, anche il direttore generale dell’area tecnica, Leonardo, e il presidente Paolo Scaroni, ecco i loro interventi. 

Leonardo: “Il Milan ha un fascino enorme”

Sulla trattativa:  “Penso che ogni trattativa ha la sua storia, può partire in un modo e finire in un altro. E’ stato fatto in un ambiente molto positivo, siamo arrivati nei modi migliori per tutti. Penso che questa operazione, difficile trovare la quadra, ma siamo arrivati ad una situazione buona per tutti”.

Su Caldara:  “L’Atalanta forma anche mentalmente i suoi giocatori. A livello tecnico è un giocatore moderno, segna anche dei gol, proprio per l’attenzione, la fisicità, è intelligenza nella lettura del gioco. Viene a completare un gruppo di ragazzi con Conti, Calabria, Romagnoli. Tutti giovani con un grande futuro che uniti possono formare una difesa per tanti anni”.

Sul mercato in entrata:  “Il mercato a volte si presenta in modo sorprendente, oggi c’era da studiare, di capire le opportunità, cercheremo di essere attenti e cauti”.

Sulla trattativa per Higuain: “Ci sono state tante notti, non solo una. Il Milan ha un fascino enorme. Nella sua storia può avere momenti difficili, ma il fascino è enorme. Non dovevo convincerlo, le vittorie del Milan sono ricordate perché questo club ha uno stile che rimane per sempre. E’ stata una trattativa particolare e bella, c’è stato un momento importante. Quando ci siamo incontrati di persona è stato un momento decisivo.”

Su Bacca e Kalinic:  “Non ci sono novità, cerchiamo le soluzioni migliori per tutti. Le scelte sono già abbastanza chiare, stiamo cercando di avanzare nelle situazioni che ci sono già.”

Paolo Scaroni: “L’obiettivo è riportare il Milan ad alti livelli”

“Quando ci siamo incontrati qui l’ultima volta il 21 luglio, ho detto che l’obiettivo del nuovo proprietario è di riportare il Milan ad alti livelli. Questa operazione va proprio in questa direzione.”

Su Caldara:  “Avere tanti giovani è molto importanti. La nostra difesa, con lui, si arricchisce di un altro giovane.”

Sui nuovi dirigenti:  “Non ho particolari aggiornamenti. Per ora sto ricoprendo io il ruolo di ad, penso che presto avremo una persona che si occuperà a tempo pieno della gestione del club.”

Su Higuain:  “Avere una star come lui è un passo fondamentale per il nostro percorso. Sono sicuro che farà benissimo.”

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