Cagliari-Milan, Pioli: “Due punte? E’ una possibilità. Arriverà un altro centrale…”

by Andrea Fabris | 10 Gennaio 2020

E’ partito il calciomercato invernale, ma non si ferma il campionato. In questi giorni ricchi di voci – soprattutto in uscita – il Milan di Stefano Pioli dovrà affrontare il Cagliari domani alle 15.00. Di conseguenza, il tecnico rossonero si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti.

Sulla settimana: “E’ stata una settimana importante. Dobbiamo trasformare il volume di gioco in qualità. Ibra ha lavorato tutta la settimana, sta bene, è carico.”

Sulla gara: “Il Cagliari sta facendo molto bene, nonostante le ultime sconfitte. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e a tornare a vincere. Loro stanno facendo un grande campionato. Conosciamo bene le loro caratteristiche, dovremo stare attenti. Dovremo essere propositivi.”

Sul rapporto fra Ibra e Leao: “Dai grandi campioni può imparare tante cose. Leao non è ancora un giocatore completo e avere di fianco uno come Ibra potrà aiutarlo a crescere maggiormente.”

Sulla possibilità di giocare a due punte: “Abbiamo provato diverse cose. Le due punte sono una possibilità.”

Su Ibra titolare: “Non credo abbia una partita intera nelle gambe, poi toccherà a me decidere se farlo partire dall’inizio o meno. Io l’ho visto bene in settimana, ma non gioca da un po’ quindi normale che non abbia i 90′ nelle gambe. Normale che tra allenatore e un giocatore così importante ci sia dialogo continuo, arriva un giocatore che non si è allenato con la squadra e quindi devo capire cosa serve a lui per fare di più, per la posizione sul campo, è un valore aggiunto e deve essere messo nelle condizioni giuste per farlo rendere al meglio. L’abbiamo preso per migliorare la squadra. E’ al centro del progetto.”

Sulle voci riguardo la cessione di Piatek“Se potessi sposterei le lancette alla fine del mercato. Dobbiamo convivere con queste voci. Siamo solo concentrati sulle partite di domani. Piatek è convocato per domani e quindi è a disposizione.”

Sulla scelta di schierare Krunic contro la Sampdoria: “Avevo visto meglio Krunic di Kessie. Io devo fare delle scelte, ma non è che chi non gioca è fuori dalle mie scelte. Tutti quelli che sono qui fanno parte del progetto. Paquetà? Adesso sto facendo altre scelte.”

Sul possibile cambio di modulo: “Quando le cose non vanno bene bisogna trovare delle soluzioni. Se cambierò qualcosa è per provare ad essere più concreti. E’ giusto provare qualcosa di nuovo per risolvere i nostri problemi, in primis quello del gol.”

Sui soli due centrali disponibili: “Ne abbiamo tre, c’è anche Gabbia. E’ chiaro poi che dovrà arrivare almeno un altro centrale.”

Sull’involuzione di Suso e il possibile arrivo di Politano“Non partecipo ai processi mediatici e pubblici. Io dico ai miei giocatori di credere in se stessi anche nei momenti difficili. Come uno affronta le difficoltà dice che persona e che giocatore è. Dobbiamo reagire con orgoglio. Politano? Non parlo di giocatori che non sono del Milan.”

Sulla cessione di Caldara“Sono state fatte delle valutazioni dal punto di vista tecnico e fisico.”

Su Bonaventura“E’ stato fuori a lungo, è normale avere un calo. Ha avuto qualche problemino, non si è potuto allenare bene e quindi il suo rendimento ne ha risentito. Sta lavorando per tornare in forma.”

Su Paquetà“Io devo fare vincere il Milan. Paquetà può fare la mezzala in un centrocampo a tre, in una mediana a quattro può fare anche l’esterno che entra verso il campo. E’ un ottimo giocatore.”

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

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