Cagliari-Milan 0-2 – Pioli: “Mercato è imprevedibile.” Ibra: “Giocare mi serve”

by Andrea Fabris | 11 Gennaio 2020

Al termine della gara della Sardegna Arena, Zlatan Ibrahimovic e il tecnico rossonero Stefano Pioli sono intervenuti ai microfoni di SKY Sport per commentare la prestazione contro il Cagliari.

Zlatan Ibrahimovic

Sul gol: “Per un attaccante è importante segnare, l’importante è che mi sento bene, poi i gol arrivano. Ho sbagliato qualche pallone all’inizio, mi serve giocare per entrare in forma”.

Sull’esultanza: “L’avevo promessa a San Siro. Faccio questa esultanza perché così mi sento vivo”.

Su Pioli che aveva detto che non aveva i 90 minuti: “Il mister vuole stare attento, pensa alla mia età. Il cervello è sempre uguale, il fisico deve seguirlo”.

Sul modulo: “Oggi abbiamo giocato con due attaccanti, due esterni per stare più avanti. Oggi è andata bene, abbiamo fatto questo lavoro in settimana e abbiamo preso i tre punti”.

Sul momento: “Speriamo di continuare così, si soffre ma quando si lavora torna tutto”.

Sul rinnovo più vicino: “Per rinnovare devo vincere il campionato, mi sa che è difficile. (scherza ndr.)

Stefano Pioli

Sulla prestazione: “Oggi abbiamo messo in campo una prestazione diversa dalle ultime, siamo stati più efficaci, Zlatan è un punto di riferimento importante. Ci vorrà ancora un po’ di tempo per capirci meglio, ma la vittoria è meritata contro un avversario difficile che ci aiuta per uscire da un momento delicato”.

Su Ibrahimovic: “Credo che bisogna sfruttare le caratteristiche dei giocatori, Zlatan non andrà tanto in profondità, ha bisogno di giocatori vicino così come Leao e Castillejo. La squadra ha dimostrato voglia di soffire e lottare insieme, da questa base dobiamo ripartire, ci aspetta un girone di ritorno importante per il nostro futuro”.

Sulle condizioni di Ibra: “Nel secondo tempo gli ho chiesto spesso come stava, mi preoccupavo per le sue condizioni, si è posto con grande intelligenza. Ha capito bene il momento della squadra, sta intervenendo con le parole giuste, con grande positività. In campo è un riferimento molto importante, non può che crescere, il vero Zlatan lo vedremo tra qualche partita. La sua presenza, la sua personalità, serve. Eravamo la squadra più giovane del campionato, l’esempio che lui trasmette nella quotidianità sarà importante per tutti”.

Sulla tattica: “A me piace che la squadra abbia varie situazioni, prima palleggiavamo molto. Bisognerà giocare un calcio più diretto, non ci è mancato il volume di gioco ma l’efficiacia nell’essere più pericolosi, mantenendo i nostri principi e concetti. I giocatori tra le linee ci sono stati anche oggi, abbiamo fatto bene la profondità e dobbiamo insistere”.

Su Leao: “Le caratteristiche per giocare insieme ci sono, hanno fisicità e qualità. Leao ha quello strappo che ci può garantire l’attacco alla profondità. Poi serve equilibrio, lavoro di tutta la squadra per supportarli”.

Su Piatek: “E’ più una prima punta, svaria un po’ meno di Leao, ma ci sono le caratteristiche anche per far bene con due centravanti”.

Su Paquetà: “Sta lavorando bene, ha buone condizioni, ho fatto scelte diverse per una squadra che potesse rendere al meglio con questo sistema di gioco. Le scelte sono fatte per vincere le partite e mettere la formazione migliore”.

Sul mercato e le scelte: “Le scelte solo indirizzate per vincere le partite, le valutazioni le stiamo facendo, il mercato è imprevedibile”.

Sull’incontro con Boban a fine partita: “A fine partita ci incontriamo sempre soprattutto per parlare della partita. Aspettiamo che ci sia l’ufficialità delle nuove situazioni”.

Su Kessie: “Franck ha fatto un’ottima partita oggi, in questa posizione è sicuramente importante. Abbiamo più mezz’ali di mediani ma i giocatori intelligenti si possono adattare a giocare a due piuttosto che a tre.”

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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