Atalanta-Milan, Pioli: “Atalanta modello da seguire? Noi siamo il Milan…”

by Andrea Fabris | 21 Dicembre 2019

Alla vigilia della gara che il Milan giocherà domani alle 12,30 in casa dell’Atalanta, il tecnico rossonero, Stefano Pioli, ha parlato in conferenza stampa, dove ha risposto alle domande dei giornalisti.

Sulla gara di domani: “Le vacanze non esistono, tutte le partite sono importanti, dobbiamo avere la concentrazione giusta per affrontare la gara di domani, altri pensieri non devono esserci. Il nostro momento è delicato, la classifica è deficitaria, le prestazioni sono buone ma abbiamo bisogno ancora di prestazioni e di punti. L’avversario è forte, ha il miglior attacco del campionato.”

Sull’idea di gioco: “Abbiamo un’idea di gioco, non può essere ancora quella definitiva, Gasperini ha costruito questo in più stagioni, per arrivare al massimo potenziale c’è ancora tanto da fare, ma abbiamo il nostro modo di stare in campo e la nostra identità. Cerchiamo di contrapporci con qualità agli avversari con l’idea di fare partita, domani non sarà facile fare la partita ma dobbiamo avere la capacità necessaria per reggere l’urto.”

Su Gian Piero Gasperini: “Con Gasperini ci incontriamo da molti anni, è stato sempre un avversario ostico, la sua fase difensiva è unica, negli ultimi anni è migliorato anche lo sviluppo della fase offensiva, inserendo calciatori di qualità. Abbiamo giocato partite a viso aperto con squadre che si sono sempre affrontate.”

Sul prendere l’Atalanta come modello: “Noi siamo il Milan, dobbiamo puntare ad essere il Milan che vinceva in Italia e in Europa, dobbiamo vivere la nostra realtà che è una classifica non ancora da Milan.”

Sulla corsa al quarto posto: “In questo momento è vietato parlare di tutto tranne della partita di domani, questo è il nostro obiettivo. La classifica vera sarà il 20 maggio, questa è parziale. Sappiamo dove siamo, non possiamo essere soddisfatti, dobbiamo continuare a credere in noi stessi e perseverare, la squadra ha ancora grandi margini di miglioramento, dobbiamo interpretare la gara di domani come le ultime, con forza e qualità.”

Sulla possibilità di vedere Piatek e Leao insieme domani: “La formazione di domani l’ho già decisa ma la comunicherò ai giocatori domani mattina. Leao è entrato bene contro il Sassuolo, non penso di cambiare equilibri all’inizio, a gara in corso possibile.”

Sul momento di Piatek“Mi auguro che il Milan faccia bene e vinca, ogni partita fa storia a sé. Dobbiamo guardare avanti e stare concentrati sul nostro presente, domani tutti devono pensare di poter essere decisivi. Lui sta bene, all’inizio non l’ho visto brillantissimo. Lui e Leao hanno caratteristiche diverse, se ho bisogno di un attaccante d’aria sceglierò Kris, se avrò bisogno di una punta di movimento sceglierò Leao. Contro il Sassuolo dovevamo vincere, voglio vedere determinazione per recuperare i punti persi per strada.”

Sul fatto che quest’anno il Milan non abbia ancora battuto una big: “Fino ad oggi non sono mancate le prestazioni, solo a Roma la squadra non si è espressa come doveva, con la Lazio, Juve e Napoli la squadra ha giocato alla pari contro club in alto. Non siamo ancora riusciti a battere una grande e questo ci manca. Noi dobbiamo fare qualcosa in più per ottenere risultati diversi, domani abbiamo l’occasione di dimostrare di essere cresciuti.”

Su Suso e Castillejo“Suso sta bene, ad un giocatore non fa piacere essere fischiato ma dobbiamo tirar fuori qualcosa di positivo da ogni calciatore. Caratterialmente dovrà dimostrare di poter reggere certe pressioni, l’ho visto molto bene in allenamento con la giusta concentrazione. Suso sta bene e deve dimostrare di essere un giocatore importante, mi aspetto tanto da lui. Anche Castillejo sta bene, sta meglio dopo l’infortunio che ha avuto un mese fa.”

Su Ricardo Rodriguez“Sta bene, si è sempre allenato bene, è un grande professionista.”

Sull’assenza di Theo Hernandez: “Non abbiamo un altro terzino che abbia la forza e gli inserimenti di Theo, dovremo avere accelerazioni diverse con altri giocatori in altre posizioni di campo.”

Sul mercato: “Il mercato durerà troppo tempo, nessun giocatore del Milan si deve permettere di pensare al mercato, se vedessi un giocatore poco determinato sicuramente non verrà convocato.”

Sulla possibilità di vedere Bennacer come mezzala: “In questo momento la sua posizione è questa, è uno dei giocatori che possono crescere di più. In quel ruolo sono fondamentali le letture, stiamo lavorando tanto con lui, è un ragazzo che ha grande motivazione e voglia di migliorare, il suo ruolo è questo, mi aspetto una crescita importante.”

Su Kessié in marcatura su Papu Gomez: “Franck ha caratteristiche fisiche che altri non hanno, domani se non saremo forti l’Atalanta ci butterà per terra, dovremo rispondere. Non credo però che Gomez sia nella zona di Kessie, lavorerà più in zone dove lavoreranno altri giocatori, ma l’Atalanta segna con tanti giocatori, tutta la fase difensiva dovrà essere compatta e attenta.”

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

 

 

 

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