Atalanta-Milan 5-0 – Boban: “Imbarazzanti.” Pioli: “Responsabilità mie.”

by Andrea Fabris | 22 Dicembre 2019

Al termine dell’umiliante sconfitta di Bergamo, il CFO rossonero Zvmomir Boban e il tecnico Stefano Pioli sono intervenuti ai microfoni di DAZN, per commentare la gara.

Zvominir Boban

Sulla gara: “Non va buttato tutto ma la prestazione non c’è stata, fa molto male, imbarazzante, questo non può essere il Milan. Abbiamo fatto partite in modo diverso, si sperava si potesse continuare così. Dobbiamo pensare tanto e pensare bene, reagire ed avere carattere.”

Sulla squadra: “Oggi parlare dei singoli è difficile, tutta la squadra dall’inizio alla fine non ha reagito, non ha saputo uscirne fuori e trovare la maniera di giocarla con la testa diversa visto che l’avversario era superiore sotto tutti gli aspetti. Non è questione di un giocatore.”

Sul mercato: “Cercheremo di fare del nostro meglio rispetto a quello che potremo fare e che ci permetteranno di fare per migliorare la squadra, dobbiamo pensare bene e migliorare la squadra.”

Sul precedente del 98′ e il 5-0 contro la Roma: “C’ero anche io nel 98, queste cose succedono, è lo sport. Bisogna pensare a quello che si è fatto di buono negli ultimi due mesi, non buttare tutto via, ci vuole una forte reazione da parte di tutti.”

Sul ruolo da dirigente: “Vorrei essere in campo qualche volta, ma questo è normale, si rimane dentro calciatori. Da dirigente cerchi a pensare come migliorare squadra, ambiente, essere vicini ai ragazzi ed aiutare l’allenatore. La difficoltà è quando non vedi certe cose che avrebbero dovute essere chiare nelle letture, la squadra è molto giovane, questa è la politica della società. Perdere fa sempre male, vorremmo essere subito competitivi, sappiamo che non lo possiamo essere, ci vuole un po’ di tempo, dobbiamo cercare di essere il più breve tempo possibile. In un anno o in sei mesi non si può rifare il Milan di Berlusconi, questa partita è una brutta botta, bisogna svegliarsi e reagire.”

Stefano Pioli

Sulla gara: “Abbiamo sbagliato la partita contro l’avversario peggiore che ci potesse capitare. Abbiamo sbagliato l’approccio, non possiamo essere questi, nelle altre partite abbiamo dimostrato, ci sono i nostri demeriti, dobbiamo lavorare perché non possiamo essere quelli di oggi.”

Sulla prestazione: “Andava gestita in maniera diversa, siamo entrati in campo con poca lucidità, se in queste partite complicate sbagli l’approccio diventa difficile rimediare. Troppi errori commessi, dobbiamo lavorare meglio, tutti, io per primo. La prestazione di oggi è gravemente insufficiente.”

Sul fatto che servano giocatori di personalità: “Quando hai una squadra molto giovane stare nella partita con le difficoltà non è semplice. La società sa le valutazioni che sto facendo, conosco pregi e difetti e vedremo cosa succederà durante il mercato. Pensando alla gara di oggi servirebbero tanti cambiamenti ma non siamo quelli di oggi. Dobbiamo ripartire dalle nostre certezze, da prestazioni ed atteggiamenti completamente diversi.”

Sui giocatori mandati a scaldare nel primo tempo: “Dopo un inizio così avrei potuto cambiare immediatamente, ma i giocatori li facciamo sempre scaldare. Speravo nel secondo tempo che la squadra potesse riprendere la gara ma ci siamo disuniti ancora di più.”

Su Ibrahimovic: “Dovete chiederlo alla dirigenza, ho già detto che è un grande campione; alzerebbe sicuramente la competitività, non la professionalità perché è ottima, ma aumenterebbe quella voglia e determinazione che serve ad aumentare il livello degli allenamenti per arrivare alle partite in maniera migliore. Una prestazione del genere evidentemente deriva da una cattiva settimana, le responsabilità sono mie. Un peccato non aver sfruttato questa partita giocando una gara al di sotto delle nostre possibilità.”

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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