A Reggio Emilia sprazzi di vero Milan: ecco da dove si deve ripartire

by Gabriele Amerio | 2 ottobre 2018

Domenica a Reggio Emilia il Milan è tornato alla vittoria, piegando la rivelazione di questo inizio di campionato, il Sassuolo, con un solido 1-4. La squadra di Gattuso è riuscita a gestire il vantaggio di Kessié, evitando di farsi rimontare come contro Atalanta ed Empoli.

 

E proprio la gestione della partita è uno degli aspetti positivi della squadra di Gattuso: l’approccio al match è stato quello giusto, a differenza di Cagliari dove la squadra è entrata senza la concentrazione adeguata. Inoltre, il fatto di essere riusciti a gestire il gol di vantaggio aumentando ulteriormente il ritmo, cercando di fare il secondo e ricacciando il Sassuolo nella propria metà campo ha permesso al Milan di imporsi al fischio finale.

 

Finalmente, dopo qualche partita di troppo nell’anonimato, Suso è tornato ad essere a dir poco decisivo. Un’occasione già nel primo tempo, nel secondo tempo invece la perla e le scorribande sulla destra, che hanno creato problemi (e non pochi) a Rogerio e Sassuolo in generale. Il digiuno di 1700 minuti è interrotto, speriamo che adesso lo spagnolo riesca a confermarsi a questi livelli. Altro iberico che ha fatto vedere qualcosa di buono è stato sicuramente Castillejo, che con i suoi movimenti ad attaccare la profondità in alternativa a quelli a venire incontro, non ha dato punti di riferimento alla difesa neroverde. Esordio da titolare decisamente positivo.

 

Altro che merita almeno una menzione è sicuramente Franck Kessié, che domenica ha dominato la mediana. Il gol è un saggio del suo repertorio: tecnica, potenza e strapotere fisico che se abbinati a testa e costanza potrebbero far crescere ancoraa parecchio il giovane centrocampista ivoriano.

 

In conclusione, menzione per due giocatori che hanno salvato il risultato quando ancora la partita era in bilico. Senz’ombra di dubbio, Ignazio Abate ha pescato bene dal mazzo trovando il jolly di un intervento a dir poco perfetto che ha strozzato in gola l’urlo di gioia di di Francesco, che già pregustava il gol dell’1-0. Quella sliding door ha importanza fondamentale per il Milan: magari a quest’ora staremmo parlando di una sconfitta in terra emiliana. L’altro, protagonista sempre di un salvataggio su di Francesco sull’1-0, è Donnarumma: la parata ha tenuto a galla il Milan, dando fiducia anche al pacchetto arretrato. Inoltre, il suo gioco coi piedi è migliorato notevolmente e finalmente il Milan sembra essere sulla strada di una definitiva assimilazione del diktat di Gattuso: palla bassa, tanti passaggi e azione che parte dal portiere.

Foto Copertina: ANSA/SERENA CAMPANINI

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